Spesometro 2014, pronto ad abbattersi sulle patite iva

La scure dello spesometro pronta ad abbatersi sulle partie iva.Uno stumento dell’Agenzia delle Entrate per monitorare le spese nel Paese e individuare gli eventuali evasori del fisco.

Dovrà essere compilato da tutti coloro che vengono considerati soggetti passivi d’IVA e va consegnato con scadenza annuale.Entro fine aprile arriveranno infatti all’Agenzia delle Entrate i dati dello spesomentro, ovvero tutte le fatture, di qualsiasi importo, emesse da società, lavoratori autonomi, artigiani, professionisti, e i dati sugli acquisti di importo superiore ai 3.600 euro effettuati nei negozi nel 2013.Tutti dati certi dai quali partire per i prossimi controlli del redditometro, insieme a quelli contenuti nell’Anagrafe tributaria.

A partire dal mese di maggio cambieranno le regole per l’Isee, per cui i dati relativi ai conti in banca non potranno più essere autocertificati ma verranno acquisiti automaticamente al momento della presentazione della domanda. Frodare non sarà più possibile grazie all’incrocio dei dati. Il sistema, messo in piedi progressivamente negli ultimi sei anni, ora è pronto a decollare.

Il software dell’Agenzia delle Entrate, è stato dotato di uno strumento in grado di rilevare le eventuali difformità con le istruzioni fornite dall’Agenzia, affinché si possa essere sicuri di aver rispettato i dettami imposti e di non incorrere in nessuna sanzione che, in alcuni casi, potrebbe anche tradursi in denuncia per infedele dichiarazione.

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