Suor Cristina, una star mondiale – video

Suor Cristina Scuccia, 25enne di Comiso, è salita sul palco di The Voice e ha conquistato coach del programma televisivo. Ha scelto J-Ax: il diavolo e l’acqua santa, come ha detto il rapper.Vedere una suora sul palco di un talent è bizzarro. Il suo talento è subito arrivato alle orecchie di due stelle internazionali. Una delle sue fan è Whoopi Goldberg. Sì, proprio lei, la protagonista di Siter Act, film nel quale si fingeva suora e dava spettacolo sul palco. Questa volta, però, la vocazione è vera.

E’ bene che i religiosi cantino come ha fatto suor Cristina. La mia impressione è positiva. E se poi si canta Gesù Cristo va benissimo”, ha commentato all’Adnkronos Giuseppe Cionfoli, salito alla ribalta quando partecipò, come frate cappuccino, al Festival di Sanremo del 1982 e del 1983 presentando rispettivamente ‘Solo grazie’ e ‘Shalom’.

“Finché noi cantori di Dio, lodiamo Gesù Cristo con i nostri brani va tutto bene -osserva Cionfoli, che ha abbandonato la sua vocazione religiosa, continuando però a testimoniare, con il canto, la sua fede – Quando invece cantiamo altro, arrivano le critiche. Noi rispetto all’America siamo indietro di cinquant’anni. Speriamo che a Suor Cristina, che è brava, non mettano i bastoni tra le ruote, come hanno fatto con me. Una suora in un programma fa più notizia rispetto ad un prete o ad un frate”, sottolinea.

” Io -ricorda Cionfoli- sono stato il primo frate, in Italia, ad andare a Sanremo. Sono contento quando un religioso, cantando, diffonde la parola e il messaggio di Dio. Speriamo che la Chiesa si accorga anche di noi”, conclude.

Suor Cristina riceve anche la ‘benedizione’ da monsignore Pablo Colino, grande esperto di musica (è prefetto della musica di San Pietro già direttore dei corsi di educazione musicale e dei cori dell’Accademia Filarmonica Romana): “Da sacerdote musicista devo fare una premessa. Quando un religioso o una religiosa vanno in tv a cantare bisogna vederne le intenzioni. Se la strada intrapresa è per fare testimonianza di spiritualità, allora ben venga. Ma suor Cristina non faccia la star”.

Monsignor Colino dice all’Adnkronos di non aver visto l’intepretazione della suora ieri sera in tv, ma prende atto del grande successo incassato dalla religiosa sostenuta, dietro le quinte, dal tifo delle consorelle. “Se il canto mi dà la possibilità di avvicinarmi a Dio, allora è una cosa buona. Mi auguro non si pensi solo all’audience”.

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