21enne schiacciato da una croce, ancora sconosciuti i motivi del crollo

Era educatore all’oratorio Marco Gusmini, il ragazzo di 21 anni morto ieri a Lovere schiacciato nel crollo dell’enorme croce del Cristo Redentore che fu realizzata per la visita a Brescia di Giovanni Paolo II. Il curato di Lovere, don Claudio Laffranchini, parla di lui come un ragazzo allegro e vitale che nonostante le disabilità, legate alla nascita prematura, riusciva ad occuparsi anche di assistere gli anziani in varie case di riposo della zona e stava seguendo un percorso di inserimento lavorativo.

Il sindaco, Giovanni Guizzetti, ha dichiarato il lutto cittadino e ha annullato tutte le manifestazioni e i festeggiamenti in programma nel fine settimana e in particolare domenica 27 aprile per le canonizzazioni di Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII.

La salma del ragazzo e’ stata trasferita a Lovere (in provincia di Bergamo) dove la camera ardente e’ stata allestita nell’abitazione della famiglia in via papa Giovanni XXIII. I funerali saranno celebrati domenica alle 15 nella Basilica di Santa Maria in Valvendra, a Lovere, dove l’amministrazione comunale ha proclamato un giorno di lutto cittadino per la giornata delle esequie

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie