Emissioni gas serra: il tempo sta per scadere, raggiunti livelli record

Il tempo sta per scadere,le emissioni di gas serra hanno raggiunto un livello record. E’ quanto emerge dal nuovo rapporto sul clima presentato a Berlino dal Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (Ipcc). Secondo gli scienziati tra il 2000 e il 2010 le emissioni sono aumentate più rapidamente dei tre decenni precedenti.

Secondo gli esperti del terzo gruppo di lavoro dell’Ipcc è ancora tecnicamente possibile mantenere il riscaldamento globale a livelli tollerabili, cioè entro i 2° C in più rispetto all’epoca Pre-Industriale. Anche se alcuni Paesi si stanno impegnando più di altri, in generale gli sforzi intrapresi sono però ancora lontani da quelli necessari. Le emissioni di gas serra ad esempio sono aumentate ancora e hanno raggiunto livelli record. Al contrario, dice il rapporto, bisognerebbe ridurre le emissioni tra il 40% e il 70% entro il 2050. Il costo stimato sarebbe un rallentamento della crescita del Pil mondiale dello 0,06% annuo.

Un messaggio chiaro arriva dalla scienza: per evitare pericolose interferenze con il sistema climatico, non possiamo permetterci più il lusso di avere un atteggiamento di sottovalutazione, ha spiegato Ottmar Edenhofer, co-presidente del panel di esperti, scienziati e rappresentanti dei governi di 195 Paesi che hanno messo a punto il rapporto.Ci sono molte strade che possono portare a un futuro entro il limite dei due gradi di riscaldamento globale e tutte richiedono investimenti sostanziosi.

La quinta versione del rapporto dell’Ipcc (la precedente risale al 2007) per la prima volta ha un capitolo in cui indica i finanziamenti e gli investimenti nel settore dell’energia necessari a contenere l’inquinamento atmosferico. Al rapporto hanno lavorato per quattro anni 235 autori da 58 Paesi, che hanno messo a confronto oltre 10mila fonti scientifiche sull’argomento. La prima parte del rapporto dell’Ipcc, che indicava le responsabilità primarie del fattore umano nel surriscaldamento climatico (0,85 gradi dall’industrializzazione), era stata presentata lo scorso settembre.

Il rapporto rappresenta una nuova “sveglia” e “mette bene in chiaro che ci troviamo di fronte ad una questione di volontà globale e non di capacità”, ha affermato il segretario di Stato Usa John Kerry, che ha aggiunto: “Buone soluzioni per l’energia sono soluzioni per il clima e questo rapporto mette in luce che tecnologie per l’energia ora disponibili per ridurre sostanzialmente le emissioni globali

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