Encelado satellite di Saturno, un ambiente favorevole alla vita

Encelado il sesto satellite di Saturno,nasconde un oceano dal fondale roccioso ed avrebbe tutte le caratteristiche per ospitare la vita.Lo studio pubblicato su Science e coordinato dall’Italia, con il gruppo di Luciano Iess, dell’Università Sapienza di Roma, e finanziata dall’Agenzia Spaziale Italiana.

Dalla ricerca emerge che alla profondità di 30-40 chilometri sotto il polo Sud di Encelado esiste una massa d’acqua pari a quella del secondo lago più grande della Terra, il Lago Superiore, profonda otto chilometri e si estende dal Polo Sud almeno fino alla latitudine di 50 gradi. Il fatto che l’oceano abbia un fondale roccioso implica che l’acqua sia a contatto con silicati: una condizione nella quale potrebbero avvenire reazioni chimiche interessanti e potenzialmente ricche.

“C’è una ragionevole certezza – ha aggiunto Iess – che in quell’oceano nascosto possa esistere un ambiente potenzialmente favorevole alla vita”. Personalmente il ricercatore ritiene questa probabilità molto bassa, “ma non possiamo escluderla, anche una piccolissima probabilità sarebbe un risultato straordinario”.

La sua superficie è la più brillante e luminosa dell’intero sistema solare e molte regioni sono giovanissime.La sonda Cassini, nel 2005 ha visitato per la prima volta da molto vicino la luna (già vista in passato anche dalle sonde Voyager, ma non analizzata bene), e ha rilevato la presenza di enormi geyser ghiacciati con pennacchi ricchi di acqua, minerali e composti organici.

I ricercatori avevano spiegato questi geyser spaziali, del tutto inattesi vista la bassissima temperatura superficiale (circa -1800C), con la presenza di acqua allo stato liquido in profondità. Ma l’estensione e la geometria di questa riserva d’acqua sotterranea erano finora ignote.

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