I bambini italiani non sanno nuotare, Medici pronti a scendere in spiaggia

I giovani italiani sono veloci ad apprendere come si naviga nell’immeso mare del web,ma il 43% degli under14 non sa nuotare.Ogni anno 100 vittime  per annegamento.A lanciare l’allarme sono gli esperti della Società Italiana Medici Pediatri (SIMPe) che, per garantire una maggiore sicurezza in acqua ai giovanissimi ha dato il via, durante i Capri Campus pediatrici 2014, ad un percorso di formazione per i pediatri provenienti da tutta Italia che apprenderanno le corrette tecniche di salvataggio per diffonderle a colleghi e genitori.

Medici pronti per “scendere in spiaggia”: a luglio partirà, in collaborazione con il ministero della Salute, la prima Settimana nazionale dell’acquaticità con iniziative informative su tutto il territorio per isegnare a salvare la vita di chi è vittima di annegamento.

È inaccettabile che in un Paese come il nostro, con 7.500 chilometri di coste disseminate fra la penisola e le molte isole del territorio, solo poco più della metà tra bambini e adolescenti sappia nuotare abbastanza bene da potersela cavare in un’eventuale situazione di pericolo – ha spiegato Giuseppe Mele, presidente SIMPe – il primo messaggio fondamentale per tutti i genitori, perciò, è che i bambini devono necessariamente imparare a nuotare, prima possibile. Solo così i bambini saranno in grado di fare un bagno in mare, al lago o in piscina con maggior tranquillità”.

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