L’Ue approva il regolamento contro la diffusione di specie esotiche invasive

Il Parlamento europeo approva il regolamento contro le specie esotiche invasive.È il primo atto concreto per affrontare le gravi situazioni causate da specie come lo scoiattolo grigio, la zanzara tigre o la pianta ‘Ambrosia artermisiifolia‘ che provoca allergie a un europeo su quattro”.

Così Antonino Morabito, responsabile fauna e benessere animale di Legambiente, commenta l’approvazione del Parlamento europeo del regolamento, che prevede tra varie misure la messa a punto di una “lista nera” delle specie che costituiscono una minaccia emergente o che sono le più dannose a livello comunitario. La normativa, già concordata con gli Stati membri, dovrà ora essere approvata formalmente dal Consiglio Ue.

Secondo la Commissione, le specie esotiche invasive sono una causa della crescente perdita di biodiversità e dell’estinzione delle specie. Possono anche essere vettori di malattie o causare direttamente problemi di salute (ad esempio asma, dermatiti e allergie). Tali specie possono danneggiare infrastrutture e impianti, ostacolare la silvicoltura o causare perdite agricole. I costi dei danni provocati dalle specie esotiche invasive nell’UE ammontano a circa 12 miliardi di euro l’anno, secondo la valutazione d’impatto della Commissione.

“Molte specie alloctone – dichiara Morabito – costituiscono una delle principali minacce, soprattutto in ambiente acquatico, per la biodiversità italiana e si sono diffuse a causa di attività umane. Adesso anche l’Italia dovrà agire per prevenire la loro diffusione e fermarne il commercio, il trasporto e l’immissione in natura. Il Ministero dell’Ambiente si impegni per realizzare i piani di azione necessari per la migliore e più efficiente applicazione del regolamento, insieme all’istituzione di sistemi di sorveglianza e di sanzioni nei confronti di chi violerà questa nuova legislazione”.

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