La pelle dei bambini a rischio, proteggiamola dal sole di primavera

La pelle dei bambini è molto delicata e necessita di accortezze particolari.Nelle splendide giornate primaverili ad esempio, bisogna iniziare ad usare la corretta protezione solare. Anche se non è ancora estate, i raggi ultravioletti arrivano sulla nostra pelle e non sono rari i casi di scottature in questo periodo. Occhio quindi alla cute dei più piccini.I ricercatori del Loyola University Health System avvisano che le scottature serie, accompagnate da vescicole, subite da piccoli e durante l’adolescenza, raddoppiano il rischio di melanoma in età adulta.

Nonostante i pericoli, però, meno di un terzo dei giovani protegge la pelle dall’esposizione eccessiva ai raggi solari. I dermatologi, in occasione dei primi fine settimana di sole esortano i genitori a dare il buon esempio: “Spalmare filtri solari sulle aree foto esposte, non spogliarsi e indossare abiti protettivi è il comportamento migliore nei primi weekend primaverili per adulti e bebè, la pelle è indifesa”.

I filtri solari per i bambini devono avere un fattore di protezione almeno di 30, vanno applicati 15 minuti prima dell’esposizione e riapplicati ogni due o tre ore. Meglio lasciare i bebè vestiti anche in spiaggia, con maglietta, berretto, calzoncini e occhialini con protezione Uv ed evitare le ore più calde. Tassativamente vietati i solarium e le lampade artificiali per i ragazzi.

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