Rifiuti tecnologici, i negozianti avranno l’obbligo del ritiro dal 12 aprile

Il nuovo provvedimento dell’ Ue per lo smaltimento di apparecchiature elettriche ed elettroniche Raee (2012/19/Eu), approvato lo scorso 14 marzo dal Consiglio dei ministri, è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale ed entrerà in vigore dal prossimo 12 Aprile.

Questa novità consente di consegnare gratuitamente i Raee di piccole dimensioni (inferiori a 25 cm) presso i punti vendita, senza alcun obbligo di acquisto. Il ritiro di questi rifiuti tecnologici è obbligatorio per i punti vendita con superfici superiori a 400 mq e facoltativo per quelli più piccoli.

I venditori on line dovranno garantire il ritiro dei Raee ai propri clienti che acquistano un nuovo prodotto, offrendo loro la possibilità di consegnare l’apparecchiatura a fine vita in punti di raccolta messi a disposizione gratuitamente. Il nuovo decreto legislativo, inoltre, segna una svolta anche per il consumatore grazie all’introduzione dell’umo contro 0.Inoltre, il testo del decreto legislativo prevede l’aumento dei target di raccolta, che significa arrivare a gestire entro il 2019 l’85% sul totale dei Raee generati dalle famiglie italiane o il 65% delle apparecchiature immesse sul mercato (ovvero oltre tre volte rispetto a quanto viene oggi raccolto).

C’è poi l’estensione del campo di applicazione a più prodotti: i pannelli fotovoltaici vengono inclusi da subito, mentre dall’agosto 2018 verranno considerati Raee anche tutti gli altri apparecchi elettronici a fine vita al momento esclusi.

Infine, vengono inserite regole che garantiscono controlli più incisivi per arginare i flussi di Raee gestiti illegalmente e introdotte misure volte a incentivare la preparazione al riutilizzo dei prodotti nella fase che precede il riciclo grazie all’introduzione di attori intermedi tra l’impianto di trattamento e la piazzola ecologica. Le specifiche dell’attività saranno definite da un decreto ad hoc.

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