Salute: la sopravvivenza maschile grazie al cromosoma Y

Il cromosoma maschile Y è fondamentale per l’uomo, è  il suo salvavita, ne ha garantito la sopravvivenza nel tempo, rendendolo più resistente alle malattie. La scoperta, pubblicata sulla rivista Nature, è frutto di due studi coordinati da Henrik Kaessmann, dell’università svizzera di Losanna, e Daniel Bellott, del Massachusetts Institute of Technology (Mit), condotti complessivamente su 23 mammiferi.

A rendere il cromosoma Y così prezioso per l’uomo è gruppo di geni che si sono conservati in milioni di anni di evoluzione. Gran parte di essi sembra avere poco a che fare con caratteri prettamente maschili, come la produzione di spermatozoi, ma controlla fattori importanti come la suscettibilità alle malattie. Il risultato potrebbe essere il primo passo verso un’autentica medicina di genere, ossia per una medicina ‘su misura’ per uomini e donne.

Sebbene nel corso dell’evoluzione il cromosoma Y abbia perso gran parte dei suoi, è riuscito a conservarne un insieme dall’importanza fondamentale. Sono geni ancestrali, specializzati nell’interagire con altri geni, anche se non è ancora ben chiaro come lo facciano. Sono attivi nell’intero organismo e contribuiscono a definire la diversa suscettibilità alle malattie osservata negli uomini e nelle donne.

La ricerca sfata inoltre l’argomento che, poiché il cromosoma Y ha perso centinaia di geni nella sua evoluzione, finirà prima o poi inevitabilmente per estinguersi. ”Non solo è il cromosoma Y è qui per restare, ma dobbiamo prenderlo sul serio, e non solo per quanto riguarda la funzione riproduttiva” osserva uno degli autori, David Page, del Mit.

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