Stamina: Spedali di Brescia sospendono trattamenti, Vannoni uno stop fuorilegge

Brescia – Continua l’altalena di responsabilità sul trattamento Stamina.Il commissario straordinario degli Spedale Civili di Brescia,Ezio Belleri,ha annunciato:”I nostri clinici hanno deciso di sospendere il trattamento fino a data da definirsi, in attesa che si pronunci il nuovo Comitato scientifico. ”In questo momento – ha aggiunto Belleri – la somministrazione del trattamento Stamina è sospesa perché l’unica biologa di Stamina è assente per motivi personali”.

Nel frattempo tutti i medici del reparto hanno deciso lo stop in attesa delle decisioni del Ministero.Attualmente sono 36 i pazienti in trattamento con il metodo Stamina agli Spedali Civili di Brescia; due i pazienti deceduti ed un paziente si è ritirato. Il commissario straordinario ha quindi sottolineato come dopo il decreto Balduzzi si sia registrato un grande aumento dei ricorsi, passati da «37 a 519». I costi affrontati dagli Spedali Civili di Brescia dall’inizio della vicenda Stamina sono pari a «929mila euro solo per le spese legali» resesi necessarie. Non solo. Belleri ha riferito come l’azienda abbia sostenuto varie voci di costo dall’inizio della somministrazione: «Circa 57mila euro per i materiali di laboratorio, 249mila euro per il personale di laboratorio, 201mila euro per l’attività di infusione, 44mila euro per il carotaggio».

Secondo Vannoni la decisione dei medici degli Spedali Civili di Brescia di interrompere la somministrazione del trattamento Stamina è uno stop che non ha alcun senso, perché è contro la legge, contro il diritto e contro gli ordini dei giudici.Stessa linea per i parenti dei malati.

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