Studio americano: l’aspirina previene il cancro al colon, Il rischio si ridurrebbe del 50%

L’aspirina ridurrebbe del 50% il rischio di cancro del colon-retto alle persone portatrici di un gene che produce un livello elevato dell’enzima 15-PDGH .E’ quanto emerso da uno studio pubblicato dalla rivista ‘Science Translational Medicine’ della Case Western Reserve School of Medicine di Cleveland.

I ricercatori hanno riutilizzato i dati di un grande studio condotto dalla Harvard School of Public Health su circa 130mila persone, tra cui sono stati riscontrati 270 casi di cancro colorettale in soggetti di cui si conosceva l’uso dell’aspirina. Altre ricerche avevano già messo in evidenza il legame fra l’antidolorifico e la riduzione del rischio di cancro e di malattie cardiovascolari; il nuovo studio ha però permesso di individuare le persone che possono effettivamente beneficiare dell’aspirina per prevenire il tumore al colon-retto.

I ricercatori hanno constatato che le persone con un profilo genetico che non permette loro di produrre un alto tasso di enzima 15-PGDH non beneficiano delle virtù dell’aspirina contro il cancro.Sono le conclusioni a cui è giunto il dr. Sanford Markowitz, professore di genetica del cancro alla facoltà di medicina dell’Università Case Western Reserve a Cleveland.

Tra possibili benefici ed effetti collaterali, l’aspirina continua a far porre ai profani sempre alcuni interrogativi che solo studi più compiuti e approfonditi potrebbero risolvere, sottolinea Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”.

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