Denunciato allevatore, lega il suo cane al gancio da traino della macchina e lo trascina per diversi chilometri

Allevatore lega il suo cane al gancio da traino della macchina e lo trascina per diversi chilometri.Un anziano allevatore è stato denunciato per aver tentato di uccidere il suo cane che, a suo dire, infastidiva il bestiame. Gli ha legato una corda al collo, l’ha annodata al gancio di traino dell’auto e ha trascinato l’animale per alcuni chilometri.

L’uomo, costretto a fermarsi, si era mostrato infastidito dai passanti – impietositi alla vista del cane , spiegando i motivi del gesto: l’unica colpa del cane era quella quella di aver disturbato i suoi animali.Poi, l’allevatore ha subito slegato il cane, scaraventandolo nell’adiacente cunetta, lasciandolo moribondo sul ciglio della strada, per poi allontanarsi cercando di far perdere le proprie tracce prima che giungesse la Polizia allertata dai passanti.

Gli agenti sono riusciti, grazie alle descrizioni somatiche dell’individuo e della sua auto di colore grigio, ad individuare l’uomo che è stato denunciato a piede libero. Per l’allevatore è così scattata la pesante accusa di maltrattamento di animali, un reato che prevede una pena che va dai quattro mesi ai due anni di carcere.

Il cane, un meticcio di colore nero, è stato ritrovato dagli agenti fra l’alta vegetazione, mentre si lamentava con forti latrati dovuti alle lesioni ai suoi arti posteriori. Un cane coraggioso che ha provato a non soccombere correndo dietro l’auto a cui era stato legato con una grossa corda attorno al collo mentre l’auto continuava a correre, sempre più velocemente fino a quando il cane stremato non ce l’ha fatta più ed è stato trascinato a lungo con una copiosa fuoriuscita di sangue tanto da creare uno strascico sulla carreggiata.

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