Fitness: la palestra è nello smartphone, è boom di app

L’estate è alle porte e il fisico richiede un po’ di attenzione, ma tra tutti questi impegni il tempo per la palestra chi lo trova? E i soldi per un personal trainer? La risposta è semplice: ci pensano le app sullo smartphone,ma come tutte le cose usate spesso delle quali pensiamo di non poter più farne a meno, possono creare dipendenza.A renderlo noto una ricerca americana secondo la quale oltre i due terzi degli utenti di applicazioni inerenti l’attività fisica le controlla almeno una volta al giorno. La ragione principale è la verifica dei risultati raggiunti.

La Research Now per Mobiquity ha eseguito un test su un campione di 1000 persone che fanno uso di app di benessere, fitness e salute dal proprio smartphone, l’indagine evidenzia che un intervistato su quattro consulta questi programmi più volte al giorno. Quasi la metà (il 45%) almeno una volta al giorno. Il 18% vi accede almeno una volta a settimana. La ragione principale che spinge ad usare queste app sta nella possibilità di controllare i risultati raggiunti in modo veloce e preciso. In secondo luogo c’è la consapevolezza dell’importanza del benessere e la motivazione a svolgere determinate attività.

La crescita delle applicazioni fitness va di pari passo con l’abbinamento ai dispositivi elettronici indossabili che stanno affollando il mercato. Secondo Nielsen (dati Usa), i più propensi ad usare braccialetti fitness sono persone dai 25 ai 34 anni. Un’indagine di ON World evidenzia che il 75% degli americani è convinto che la tecnologia indossabile avrà un impatto positivo su salute e sport. Gli oggetti più ambiti risultano gli smartwatch, seguiti da braccialetti fitness e occhiali stile Google Glass.

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