Fukushima: via libera all’ibernazione dei reattori, un’operazione mai tentata al mondo

E’ una carta estrema, un’operazione mai tentata al mondo: si stratta di creare barriere congelate sotterranee per impedire le perdite d’acqua radioattiva nel mare.Le autorita’ giapponesi hanno dato l’ok alla costruzione di una barriera di ghiaccio sotterranea intorno ai reattori nucleari dell’impianto di Fukushima.

Secondo quanto riferito dall’agenzia Kyodo, l’autorita’ nipponica per la regolamentazione del nucleare ha dato il via libera a questa iniziativa dopo averla precedentemente scartata per via del possibile impatto negativo sui canali d’acqua sotterranei e sulla configurazione del sottosuolo. “Oggi abbiamo confermato che il possibile effetto di subsidenza non sarebbe importante, e questo era il piu’ temuto degli effetti per la costruzione del muro”, ha dichiarato Toyoshi Fuketa, uno degli esperti dell’agenzia

L’agenzia nucleare giapponese ha osservato che ci sono ancora alcuni punti del progetto che devono essere chiariti, come la misura precisa del livello di acqua radioattiva accumulata negli edifici del reattore. La parete di ghiaccio sara’ costruita inserendo una linea di tubi a una profondita’ di circa 30 metri attraverso cui verra’ iniettato un refrigerante a una temperatura pari a meno 40 gradi con un conseguente congelamento delle falde sotterranee a contatto con la canalizzazione. La barriera di ghiaccio avra’ la lunghezza di un chilometro e mezzo. Non ci sono precedenti simili.

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