Il latte candidato a patrimonio mondiale dell’umanità

Alimento per eccellenza, il latte è il primo che si scopre appena inizia la nostra esistenza. Ma è anche il più completo e ricco tra quelli esistenti in natura. Il prossimo 1 giugno in occassione del “World Milk Day” istituito dalla Fao, viene lanciata la candidatura del latte a patrimonio mondiale dell’umanità tutelato dall’Unesco. A lanciare la proposta è Assolatte, a pochi giorni dall’edizione 2014 della giornata mondiale del latte che si celebrerà in tutto il mondo il prossimo 1 giugno.

Il latte, secondo un rapporto Fao, è consumato da 6 miliardi di persone e avrà una domanda in aumento del 25% entro il 2025 per i suoi valori nutritivi e per il suo ruolo economico, sociale e solidale.

Questa crescita – spiega Adriano Hribal, delegato della presidenza di Assolatte – assicurerà una migliore nutrizione per tutti e rappresenterà anche una grande opportunità di sviluppo per intere aree dei Paesi poveri, dove i piccoli allevamenti garantiscono l’auto-approvvigionamento familiare e attivano un circuito di micro-economia fondamentale per la qualità delle condizioni di vita” .

La Fao conferma quanto sosteniamo da sempre, ossia che il latte è un alimento eccezionale, che andrebbe salvaguardato al pari dei patrimoni mondiali dell’umanità, tanto che come Assolatte ci stiamo muovendo per ottenere questo attestato di merito – aggiunge Hribal – . In questo modo non solo vogliamo far riconoscere il valore e il ruolo del latte, ma vogliamo anche difendere questo straordinario prodotto dagli attacchi di chi si diverte a demonizzarlo con motivazioni prive di fondamento scientifico, tentando di sostituirlo con altre bevande. A differenza di tutti i tentativi di imitazione, il nostro latte è fatto di un solo ingrediente e non contiene nessuno dei tanti additivi di cui invece non riescono a fare a meno i vari surrogati.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie