Maltempo: Bomba d’acqua sulle marche, si conta la prima vittima

Senigallia – Un uomo ha perso la vita in seguito a un malore, l’ambulanza che avrebbe dovuto prestargli il primo soccorso è rimasta bloccata per il fango che ha invaso le strade della zona, colpita da un’alluvione.

Frane e allagamenti ed esodazioni in tutte le Marche, dove alcune frazioni sono state evacuate a scopo precauzionale. Temporaneamente chiusi i caselli in entrata in uscita dell’autostrada A14 a Senigallia: la zona, dove è esondato il fiume Cesano, è allagata. E’ invece percorribile in quel tratto la SS16, mentre viene costantemente monitorata la linea ferroviaria adriatica. Apprensione a Pesaro per l’ondata di piena del Foglia, attesa attorno alle 17:30.

Emergenza maltempo, il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi, chiede ai cittadini di non interferire con le operazioni di sicurezza. In questo momento i curiosi rappresentano un grave intralcio agli interventi necessari per garantire l’incolumità di tutti i cittadini” spiega in una nota.”Chiediamo a tutti di collaborare restando in zone sicure e di non utilizzare le autovetture” aggiunge il sindaco. I cittadini sono invitati anche a seguire “le indicazioni dell’amministrazione comunale che verranno divulgate con regolarità e tempestività”.

Il sindaco sottolinea che l’emergenza maltempo ha determinato “l’immediata mobilitazione di tutti gli organismi e degli uomini destinati alla sicurezza pubblica”. In particolare “le scuole sono state prontamente avvertite dell’allerta e tutti gli studenti sono stati messi in sicurezza nei piani superiori dei vari plessi. Le vie di accesso alla città e le strade più a rischio sono continuamente monitorate, mentre squadre di uomini della protezione civile e dei vigili del fuoco stanno effettuando sopralluoghi nelle zone più esposte”.

“Non escludiamo che nella zona di Senigallia ci siano delle vittime, stiamo verificando una voce che si è diffusa in queste ore”. Lo ha detto all’Ansa il dirigente della Protezione civile delle Marche Roberto Oreficini, che coordina gli interventi per l’alluvione che ha colpito la regione, in particolare il Senigalliese.

Le criticità maggiori si registrano a Senigallia, con intere zone allagate, come quelle a ridosso dell’uscita autostradale (chiuso il casello sia in entrata che in uscita) e del distaccamento dei Vigili del Fuoco. L’invito alla popolazione è quello di non uscire di casa, se non per inderogabili necessità ed eventualmente di portarsi ai piani superiori delle abitazioni, se l’acqua ha invaso gli edifici. Gli elicotteri del 118 e dei Vigili del Fuoco stanno operando in stretta collaborazione per gestire le emergenze. Allertato anche il Soccorso alpino che interverrà a richiesta.

Il maltempo si sta abbatendo anche nel Teramano, in particolar modo sulla costa. Alcuni sottopassi risultano allagati fra Cologna Spiaggia e Giulianova, mentre colate di fango si stanno riversando lungo le strade di collegamento fra Bellante e Mosciano Sant’Angelo e sulla statale 16. Decine le chiamate ai vigili del fuoco alle prese con gli allagamenti. Disagi lungo le strade trasformate in pozzanghere dove si sono depositati detriti e fango. Alcuni sottopassi, come quello di via Montello a Giulianova, sono stati chiusi.

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