Piloti e operatori di droni, a Roma la nuova frontiera della tecnologia aeronautica

Roma – Elitaliana, la più antica Compagnia elicotteristica italiana, si è dotata di una struttura specializzata per la formazione di piloti ed operatori di droni.Questa nuova componente aziendale sarà presentata in anteprima in occasione de ‘Roma Drone Expo&Show’, il primo salone aeronautico sui droni in Italia, che si svolgerà nella capitale il 24 e 25 maggio prossimi.

Al centro della scena saranno i velivoli senza pilota che non solo segnano la nuova frontiera della tecnologia aeronautica ma, sottolineano gli organizzatori, aprono nuove prospettive lavorative per le giovani generazioni.Ad oggi, in Italia, sono impegnate nel settore degli aeromobili a pilotaggio remoto circa 400 aziende, mentre il numero di APR attualmente operativi raggiunge le 500 unità. In questo contesto, si inserisce il nuovo impegno di Elitaliana, grazie all’esperienza accumulata in tutti i campi di impiego degli elicotteri: dalle operazioni HEMS (Helicopter Emergency Medical Service, elisoccorso) al SAR (Search and Rescue, ricerca e soccorso) fino al lavoro aereo, passando per trasporto merci, off-shore, antincendio boschivo, servizi di disinfestazione e di monitoraggio ambientale. Il Gruppo Elitaliana, che quest’anno festeggia i 50 anni di attività, è formato dalla Compagnia elicotteristica omonima, dalla scuola di volo Elitaliana Training Academy, dalla Freeair Helicopters Italia, che si occupa della manutenzione dell’intera flotta, e dalla GAM Ground Aviation Maintenance, a cui è affidata la progettazione e realizzazione di elisuperfici.

Uno dei protagonisti dell’appuntamento è un ragazzo di soli 17 anni, Giacomo Furia, che è il più giovane costruttore italiano di droni e verrà premiato nel corso dell’inaugurazione del salone, che si svolgerà presso lo stadio ‘Alfredo Berra’ a Roma.Grande appassionato di nuove tecnologie, Giacomo, che vive a Paliano, in provincia di Frosinone, e frequenta il quarto anno dell’istituto tecnico ‘Itis Alessandro Volta’ di Frosinone, nei mesi scorsi, ha progettato e costruito un piccolo drone quadricottero, utilizzando anche materiali di recupero. Ad esempio, le “zampe’’ del velivolo sono tratte dal legno di alcune finestre, la struttura metallica è realizzata con l’alluminio di una vecchia antenna tv e il vano per l’elettronica e i sensori è un semplicissimo contenitore cilindrico per cd.

Il programma dell’evento prevede gli stand di una trentina di aziende ed enti attivi nella produzione e nell’utilizzo di questi piccoli velivoli radiocomandati, una ‘flight zone’ con le esibizioni in volo di vari modelli di droni e infine una serie di 12 workshop, conferenze e tavole rotonde su temi di attualità.

per informazioni  www.romadrone.it

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