Ridurre il consumo di alcol e fumo allungherebbe la vita a 37 milioni di persone

Ridurre il consumo di alcol e fumo allungherebbe la vita a 37 milioni di persone entro il 2025, è quanto rivela una ricerca pubblicata dalla rivista Lancet.

Ridurre fumo, alcol, consumo di sale, abbassare la pressione sanguigna, la glicemia e dimezzare l’obesità potrebbero evitare a oltre 37 milioni di persone di morire prematuramente entro il 2025: è quanto rivela una ricerca.

Se tutto il mondo adottasse questi obiettivi per ridurre i fattori di rischio, la possibilità di morire prima di malattie di cuore o polmonari, ictus, cancri o diabete calerebbe del 22% tra gli uomini e del 19% tra le donne entro il 2015, in confronto al 2010, hanno scritto i ricercatori sull’autorevole rivista medica.

In tutto il mondo, questo miglioramento significherebbe ritardare o prevenire almeno 16 milioni di decessi tra i 30-70enni o 21 milioni negli ultrasettantenni o over15enni, hanno sottolineato gli studiosi.

Gli obiettivi non sono poco ambiziosi: ridurre l’uso di tabacco del 30%, il consumo di alcol del 10%, il consumo di sale del 30%, l’aumento della pressione sanguigna del 25 e di dimezzare il numero di obesi e diabetici.

Una riduzione del 50% del consumo di sigarette entro il 2025, diminuirebbe il rischio di morire anticipatamente del 24% negli uomini e del 20% nelle donne, secondo il team di esperti.

Se gli obiettivi non saranno perseguiti, ciò porterà a 38,8 milioni di morti premature nel 2025, ben 10,5 milioni in più in confronto al 2010. La mortalità prematura è intesa come la probabilità di morire tra i 30 e i 70 anni.

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