Tirreno Power, pronto il piano per miglioramento delle prestazioni ambientali

Tirreno Power ,pronto il piano per allineare la centrale di Vado Ligure (Savona) alle migliori tecniche disponibili. Nella centrale di Vado Ligure saranno attuati importanti interventi per il miglioramento delle prestazioni ambientali dei gruppi a carbone al fine di conseguire il rispetto delle emissioni previste dalle migliori tecniche disponibili. Sono garantiti fin da subito limiti entro le Mtd e disponibilità alle verifiche da parte di tecnici nominati dal giudice. La riduzione delle emissioni sarà possibile grazie all’implementazione da subito di alcune misure straordinarie che saranno consolidate attraverso interventi tecnici che verranno realizzati sugli impianti nei prossimi due anni.

Tirreno Power ha quindi inviato al ministero dell’Ambiente, alle istituzioni locali e agli organismi tecnici competenti, una istanza di rinnovo anticipato dell’Aia per la centrale di Vado Ligure. La richiesta prevede la realizzazione di interventi per consentire ai gruppi a carbone esistenti VL3 e VL4 di operare nel rispetto delle indicazioni previste dalle Mtd – migliori tecniche disponibili.

Ha anche inviato al ministero dell’Ambiente, alle istituzioni locali e agli organismi tecnici competenti, una istanza di rinnovo anticipato dell’Aia. La richiesta prevede la realizzazione di interventi per consentire ai gruppi a carbone esistenti VL3 e VL4 di operare nel rispetto delle indicazioni previste dalle migliori tecnnologie disponibili. «La riduzione delle emissioni – dicono dalla TP – sarà possibile grazie all’implementazione da subito di alcune misure straordinarie che saranno consolidate attraverso interventi tecnici che verranno realizzati sugli impianti nei prossimi due anni. Il progetto prevede diversi interventi strutturali tra i quali il passaggio a metano dell’alimentazione nella fase di avvio, eliminando così completamente l’olio combustibile, e la copertura del parco carbone. Nella sostanza, attraverso accorgimenti immediati e provvedimenti nel breve periodo, i due gruppi a carbone garantiranno emissioni ben al di sotto dei parametri delle Mtd e con un consistente anticipo rispetto ai vincoli emissivi previsti dall’Aia vigente».

I risultati immediati saranno raggiunti con l’adozione di interventi gestionali straordinari attuabili solo per breve tempo prima della fermata dei gruppi per la fase di manutenzione (agosto-ottobre 2014), durante la quale si consolideranno da un punto di vista tecnico. «In questa fase si provvederà a migliorare le prestazioni degli impianti di trattamento che riducono le emissioni e si interverrà su altre parti di impianto. Si tratta di interventi in particolare sulle emissioni di SO2 che nel 2013 hanno rispettato ampiamente i limiti Aia di 390 µg/m3 attestandosi mediamente su 220 µg/m3 e che, con questi interventi, sarà possibile far scendere da subito sotto i 200µg/m3 indicati dalle Mtd. Per quanto riguarda le polveri e l’NOx i limiti emissivi rispondono già a quanto indicato dalle Mtd. Le prestazioni ambientali verranno quindi migliorate sia nell’immediato sia in maniera continuativa e progressiva, nei 24 mesi successivi».

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