Vino, l’eccellenza italiana vince sulle tavole Usa: +30% di Properzio Group

Agli Stati Uniti piace rosso e di qualità. Quando si parla di eccellenza, Kurni, Sassicaia, Barolo, Sagrantino e Amarone la fanno da padroni oltreoceano. «L’attenzione che gli Stati Uniti stanno dedicando alla qualità enologica è in crescita esponenziale: nel solo primo quadrimestre abbiamo registrato un aumento dell’export dell’30%», afferma Roberto Angelini titolare del Properzio Group realtà tutta italiana con sede a Spello (Pg) impegnata da sette generazioni nel far conoscere l’eccellenza enogastronomica nazionale nel mondo e che negli Stati Uniti concentra il 50% del proprio fatturato. «L’Italia ha molto da offrire, tanto da essere il primo Paese per esportazione di vino negli Usa».

Infatti, secondo i dati Oiv (Organizzazione internazionale della vigna e del vino), gli Stati Uniti nel 2013 sono stati il primo Paese per consumo di vino al mondo. E l’Italia è risultata il primo Paese fornitore, davanti alla Francia. A fronte di un consumo di 29,1 milioni di ettolitri (in crescita rispetto al 2012), nel 2013 gli Usa hanno importato 10,9 milioni dei quali ben 2,9 di produzione italiana. Cresce il consumo quindi, ma cresce soprattutto il consumo di qualità. «In questo mare di vino, l’etichetta ha consolidato il suo significato di esclusività. Del resto, la produzione italiana è conosciuta e riconosciuta, soprattutto quando si guarda all’eccellenza», prosegue Angelini. «Nel settore vino gli Stati Uniti stanno rappresentando un mercato sempre più interessante. Non solamente per la grande attenzione che dedicano ai prodotti di qualità, ma anche alla cultura e alla passione che si sta diffondendo».

La famiglia Angelini trascorre ogni anno almeno quattro mesi oltreoceano nel proporre oltre 2.200 tra le migliori etichette del made in Italy e nel sondare tendenze e gusti americani. «C’è una vera e propria passione per il rosso con una sempre crescente attenzione ai prodotti di eccellenza», continua il titolare di Properzio Group. Così nomi come Sassicaia, Sagrantino, Barolo e Amarone sono diventati un vero e proprio must. «L’interesse per i prodotti di fascia alta, quelli sui quali siamo specializzati e che andiamo a selezionare accuratamente, è cresciuto in modo quasi esponenziale. Non si è trattato di spese concentrate su grandi gruppi, ma sull’estensione del portafoglio». Il made in Italy in bottiglia ha incrementato l’appeal potendo vantare prodotti di altissima gamma. «La qualità premia», afferma Angelini. «E sulla qualità ci siamo concentrati nel caratterizzare il nostro catalogo».

L’intenditore americano predilige il rosso. «Nell’immaginario collettivo è il rosso il vino che rappresenta meglio tecnica e sapori di un territorio. Forse l’espressione più elevata di una data zona e della cura che viene messa nella coltivazione della vite e nella vinificazione. Il vino più apprezzato è una vera chicca italiana: il Kurni prodotto dall’azienda agricola Oasi degli Angeli. Una peculiarità tutta marchigiana, concentrata in 10 ettari con la realizzazione di circa 6mila bottiglie l’anno», spiega Angelini. Grandi apprezzamenti anche per il Sassicaia della tenuta San Guido e per il Sagrantino 25 anni di Arnaldo Caprai. Seguono il Barolo di Conterno, quasi un’istituzione piemontese, e l’Amarone di Quintarelli.

Properzio Group – Sette generazioni impegnate nell’eccellenza: con Properzio Group la famiglia Angelini ha creato un sinonimo di alta qualità e ricercatezza. Sotto il marchio si sviluppano due enoteche – tra le maggiori in Italia per disponibilità di etichette – e una residenza di charme come Palazzo dei Canonici Resort a Spello (Pg), un portale per vini e prodotti culinari d’alta gamma e la possibilità di compiere esperienze uniche attraverso la visita a prestigiose cantine e la scoperta del vero gusto italiano proposto da chef stellati. Properzio Group è un nome affermato a livello internazionale, leader nell’esportazione di prodotti di alta gamma. www.properziogroup.com

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