Carne rossa da giovani aumenta rischio cancro al seno

Un consumo eccessivo di carne rossa da giovani può aumentare il rischio di sviluppare il tumore al seno. A stabilirlo è una ricerca dell’Harvard School of Public Health di Boston, pubblicata sul ‘British Medical Journal’ avendo individuato anche un legame con il tumore al seno.

I dati della ricerca provengono da uno studio americano che ha monitorato la salute di circa 88mila donne tra i 25 e 45 anni. In particolare, i ricercatori di Harvard volevano capire se un consumo di proteine in età giovanile potesse influenzare l’incidenza del cancro in età adulta. Per questo hanno suddiviso le diete delle partecipanti al Nurses’ Health Study, un ampio studio condotto tra le infermiere, in base al tipo di cibi consumati: carni rosse non lavorate come carne bovina o maiale, le carni lavorate, pollo e tacchino, pesce, legumi e noci. Nelle risposte le donne avevano indicato la frequenza con la quale consumavano ogni cibo.

Lo studio ha permesso di rilevare che un consumo sopra la media di carne rossa aumenta del 22% il rischio di sviluppare il cancro al seno in età adulta. Ogni porzione in più al giorno eleva il rischio del 13%. Al contrario, le donne in post-menopausa che avevano consumato un maggior numero di pollame – pollo e tacchino – presentavano un rischio inferiore di cancro al seno: in generale sostituire una porzione di carne rossa con il pollo riduce il rischio del 17% e del 24% dopo la menopausa.

Moltissimi studi negli ultimi anni hanno messo in luce i benefici generali sulla salute di diete vegetariane, a patto che siano rigorosamente controllate per garantire un completo apporto nutrizionale, rispetto a stili di alimentazione ricchi di carne e cibi di origine animale. Tuttavia non sono ancora presenti studi che indichino una relazione convincente tra rischio di malattie e modesto consumo di proteine animali; anzi, in certi casi un apporto molto limitato di proteine animali ha effetti benefici, perché fornisce importanti micronutrienti.

Chi non desidera eliminare del tutto la carne, dovrebbe consumare carne rossa solo occasionalmente; il World Cancer Research Fund raccomanda non più di 300 grammi a settimana, mentre suggerisce di consumare almeno cinque porzioni di frutta e verdura per un totale di almeno 400 grammi al giorno. L’Harvard School of Medicine restringe il limite di consumo di carni rosse a porzioni non superiori a 80 grammi, al massimo due volte a settimana.

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