Il digiuno come terapia allunga la vita

Il digiuno come terapia, non per dimagrire, ma per migliorare la salute. La scoperta è del genovese Valter Longo, Direttore dell’Istituto di Longevità della University of Southern California.

Gli esperti hanno anche iniziato sperimentazioni su pazienti con tumore e sugli anziani per vedere gli effetti del digiuno e di una dieta ‘mima-digiuno’ sul sistema immunitario. Già in un precedente studio, Longo e i colleghi genovesi dell’Ospedale Gaslini avevano dimostrato che la ‘terapia del digiuno’ potenzia di molto l’effetto della chemio (anche di 20 volte nel caso di cancro su animali). A seguire, i ricercatori hanno ideato la dieta ‘mima-digiuno’ ora in sperimentazione clinica.

La dieta è più sicura del digiuno perché evita carenze nutritive. Con gli anni anche il sistema immunitario invecchia e diviene meno funzionante, quindi l’anziano è più esposto a rischio infezioni e altre malattie. Lo stesso avviene nel cancro. Gli esperti hanno visto che esponendo topolini per qualche giorno al digiuno, prima della chemio, i globuli bianchi si riducono ma poi subito dopo aumentano e risultano rinvigoriti grazie a staminali che vengono riversate nel sangue.

La dieta del digiuno

Durante un digiuno non si smette di nutrirsi, ma ci si alimenta diversamente, utilizzando sostanze nutritive endogene: riserve di proteine, sali minerali, vitamine, zuccheri e naturalmente grassi, accumulate in precedenza.

Praticare un digiuno controllato permette all’organismo di risparmiare l’energia impiegata per il lavoro della digestione e di avviare un processo di disintossicazione che ha effetti benefici e rigeneranti per organi e tessuti.

L’obesità sta eguagliando la denutrizione quanto a rischio di mortalità. Un’alimentazione eccessiva e squilibrata provoca disfunzioni e patologie che attaccano il cuore e il sistema circolatorio e favorisce l’insorgere di tumori.

Il digiuno è una pratica sana e sostenibile che contribuisce ad ammortizzare l’impatto che ha sull’ambiente il sistema alimentazione sviluppato dal mondo ricco e opulento.

Il digiuno non riguarda solo il corpo, aggiunge l’oncologo, rinunciare temporaneamente all’assunzione di cibo, serve a sgombrare la mente, a renderla più agile e intuitiva. A pancia vuota si hanno le idee più chiare, insomma, e una capacità accresciuta di concentrazione; a testimoniarlo secoli di tradizione religiosa e filosofica.

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