Festival Vegetariano 2014, dalla tavola alla tutela del pianeta

Gorizia, 27 giugno 2014. Un programma ancora più ricco e vasto quello del V Festival Vegetariano, che si terrà al Castello di Gorizia venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 luglio, organizzato dall’associazione Eventgreen con il supporto di Biolab, il patrocinio del Ministero per l’Ambiente, il patrocinio e la collaborazione del Comune di Gorizia, della Provincia di Gorizia e di Turismo FVG, che tuttavia riserva un’attenzione particolare al territorio: una tre giorni che vede il succedersi di appuntamenti con ospiti stranieri (come la scrittrice Melanie Joy) e italiani (Andrea Segrè, Antonio Galdo, Luca Mercalli, Antonio Lubrano e Rossano Ercolini, vincitore del Goldman Environmental Prize 2013), con i quali discutere di vegetarismo al di là degli aspetti puramente alimentari, valorizzando anche eccellenze e buone pratiche “di casa propria”, come il fatto che la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia sia l’unica regione italiana dotata di una normativa che proibisce la coltivazione del mais transgenico.

Il Festival è stato presentato alla stampa stamattina presso il Municipio di Gorizia, alla presenza degli organizzatori, delle autorità e dei partner dell’iniziativa.

Gli eventi di punta: spreco, rifiuti, sviluppo sostenibile e animalismo

L’inaugurazione avverrà venerdì 4 luglio alle 11 al Teatro Tenda, dando inizio a un’offerta culturale senza precedenti per calibro degli ospiti e temi proposti. Il venerdì, tra gli altri, si segnalano l’incontro con il giornalista Antonio Galdo, fondatore del sito www.nonsprecare.it, che – intervistato dal giornalista Roberto Covaz – introduce uno dei grandi temi della V edizione del festival, lo spreco, in un incontro organizzato in collaborazione con la Provincia di Gorizia nell’ambito della campagna per la riduzione dei rifiuti e la promozione della raccolta differenziata “Facciamolo con amore – Riduzione, Riuso, Riciclo”. Alla sera, si parlerà delle relazioni pericolose fra petrolio, clima e cibo con il meteorologo e climatologo Luca Mercalli, che sarà protagonista il sabato mattina anche di un focus sull’agricoltura biologica, con alcuni fra i più significativi rappresentanti del mondo bio italiano. Sullo stile di vita sostenibile, previsto anche l’incontro con Alessandro Pilo, autore di un manuale del giovane eco-attivista (intervista a cura del giornalista Marco Bisiach) e con Nicolò Carnimeo, esperto di inquinamento marino (intervista a cura del giornalista Christian Seu)

Il secondo fil rouge del Festival sarà la riflessione sui rifiuti: il pomeriggio di sabato 5 luglio interverrà Rossano Ercolini, vincitore del Goldman Environmental Prize 2013 e presidente di Zero Waste Europe (l’incontro, moderato dalla giornalista Poljanka Dolhar, è organizzato in collaborazione con la Provincia di Gorizia nell’ambito della campagna “Facciamolo con amore – Riduzione, riuso, riciclo”). Sempre sabato pomeriggio, si potrà incontrare Emilio Casalini, giornalista di Report, con il quale affrontare la questione del rilancio dell’Italia a partire dal rapporto fra la sua bellezza, l’identità e lo sviluppo sostenibile.

Sul versante animalista, sempre sabato pomeriggio, l’atteso incontro con la scrittrice statunitense Melanie Joy che presenterà in anteprima nazionale il suo ultimo lavoro, “Finalmente la liberazione animale. Strategia efficace per garantire i diritti degli animali” (Sonda Edizioni).

Domenica 6 luglio, invece, tra gli appuntamenti del pomeriggio, “La straordinaria storia di Becco di Rame”, con l’oca Becco di Rame e il suo veterinario Alberto Briganti insieme al giornalista Roberto Covaz; e con lo chef–scienziato Marco Bianchi e il suo libro “50 minuti 2 volte alla settimana. Gustose ricette e semplici esercizi per rimettersi in forma” (Mondadori).

Torna a Gorizia anche Andrea Segré (Università di Bologna – Last Minute Market) che, con Maurizio Pessato (SWG), presenterà il nuovo sondaggio nazionale “Waste&Health Watcher. Vegetarismo a prova di spreco” facendo di Gorizia tappa ufficiale della campagna europea “Un anno contro lo spreco”, nell’incontro coordinato dal giornalista Roberto Covaz e organizzato in collaborazione con la Provincia di Gorizia nell’ambito della campagna “Facciamolo con amore – Riduzione, riuso, riciclo”.

Le conclusioni di un percorso che quest’anno indaga le ricadute ad ampio spettro di quella che apparentemente è “solo” una scelta alimentare saranno affidate al giornalista Antonio Lubrano (affiancato dal giornalista Vincenzo Compagnone), con il quale si affronterà la tematica “Stiamo riscoprendo la sobrietà? Le favole alimentari che ci raccontano ogni giorno e ciò che muta nel nostro stile di vita”.

Fra le opportunità da segnalare per approfondire da altri punti di vista i temi del Festival, infine, la rassegna di film a tema “No Impact Cinema”, nella sala dei Musei Provinciali.

Showcooking e alimentazione

L’alimentazione veg rimarrà uno dei temi dominanti della manifestazione e l’approccio sarà esperienziale: tornano anche quest’anno gli showcooking (iscrizioni su www.festivalvegetariano.it), realizzati con il sostegno di Nord Est Consulting. Nella sala corsi Maxi Milian di via Rastello 29, nell’ottica della valorizzazione della cucina senza carne né pesce ma anche della riproposizione di sapori tradizionali friulani in chiave veg, si alterneranno ai fornelli l’executive chef dell’Organic Academy Simone Salvini, lo chef patron del “Giardinetto” di Cormons (Gorizia) Paolo Zoppolatti, Michela Fabbro, chef del “Rosenbar” di Gorizia, con Sachie, cuoca giapponese esperta di macrobiotica che a Fossalon collabora alla cucina vegetariana dell’agriturismo biologico “Al bon vento”.

Numerosi poi gli incontri su temi culinari: dai formaggi veg di Grazia Cacciola (blogger e scrittrice), ai té e infusi, fino al riconoscimento e alla raccolta delle erbette spontanee. E immancabile sarà lo spazio dedicato ad espositori provenienti da tutta Italia e al ristorante vegetariano, che quest’anno proporrà molti piatti freschi.

Gli spettacoli

Tanti gli appuntamenti di musica live e gli spettacoli che animeranno i tre giorni della kermesse: fra gli altri, il sabato sera si trascorrerà in compagnia di Syusy Blady (per la prima volta in scena a Gorizia) con la conferenza–spettacolo “Misteri per caso”; domenica sera, gran finale con il concerto dei Riciclato Circo Musicale e la tappa del loro Elettrodomestica Tour, due ore di musica con strumenti di ogni tipo realizzati dando nuova vita a materiali di recupero.

E per i bambini…

Il Festival Vegetariano si conferma un evento per tutti, anche per i bambini. Distribuiti nelle tre giornate, per loro saranno organizzati laboratori sulla biodiversità, giochi di interazione, attività di giardinaggio (per i bimbi dei centri estivi del Comune di Gorizia), Workshop Kids sui temi di terra, aria e acqua. E poi, per grandi e piccini, tanti appuntamenti con lo spettacolo e la musica.

I numeri della manifestazione

I numeri del Festival li ha resi noti Massimo Santinelli, promotore della manifestazione: 62 eventi in programma, 80 volontari, 48 fra enti, aziende e partner coinvolti, 91 espositori italiani, tedeschi e sloveni (il numero massimo che poteva trovare posto nel borgo del Castello). “E una madrina d’eccezione, che verrà a dare il via al Festival venerdì mattina alle 11 al Teatro Tenda: la veejay di Paola Maugeri”.

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