L’abuso di cannabis può provocare l’infertilità nell’uomo e inibire l’orgasmo

L’abuso di sostanze cannabinoidi potrebbe contribuire a provocare l’infertilità nell’uomo. A sostenerlo  è una ricerca dell’Università di Sheffield pubblicato su Human Reproduction. Secondo gli esperti, il consumo di marijuana ridurrebbe le dimensioni degli spermatozoi, alterandone la forma.

Dalle analisi sono emersi anche altri fattori che esercitano un impatto sulla morfologia degli spermatozoi. Ad esempio, forma e dimensioni sembrano peggiorare nei campioni eiaculati durante i mesi estivi mentre migliorano negli uomini che si sono astenuti da attivita’ sessuali per piu’ di sei giorni.

Il professor Allan Pacey dell’Università di Sheffield ha precisato che non è stato trovato il legame definitivo tra cannabis e degenerazione spermatica. Tuttavia, questi effetti negativi sarebbero evidenti soprattutto nei giovani al di sotto dei trent’anni e, secondo la ricerca britannica pubblicata sulla rivista scientifica Journal Human Reproduction, sarebbero da additare proprio al consumo di cannabis: “Nei giovani – ha precisato il professor Pacey – il consumo è maggiore rispetto agli over 30 e questo provoca conseguenze negative anche sulla qualità dello sperma”.

Lo studio è stato condotto su 318 uomini che hanno donato campioni del loro sperma e, allo stesso tempo, fornito indicazioni sul loro stile di vita, tra cui dettagli sul consumo di alcol, droghe e sigarette. A differenza di altre ricerche precedenti, lo studio della Sheffield University non ha collegato l’abbassamento della fertilità maschile all’obesità o a indumenti intimi troppo stretti. “Secondo noi la qualità dello sperma si riduce solo a causa di pochi elementi, e tra questi c’è la cannabis. Dunque, se state pensando di fare un figlio, è meglio rinunciare ad hashish e marijuana”.

Il consumo di marijuana è stato anche associato all’inibizione dell’orgasmo. Questo il risultato ottenuto dello studio effettuato dall’Università di San Luis in Missouri (USA), condotto su 3.004 consumatori di sostanze, che ha valutato l’associazione tra consumo di droghe e disfunzioni sessuali. Dallo studio è emerso che l’orgasmo era inibito da uso di marijuana e alcol, si avevano rapporti sessuali dolorosi con uso di marijuana e altre droghe così come l’inibizione dell’eccitazione sessuale

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie