Legambiente e Comieco, ecco i vincitori del Premio Sterminata bellezza

Premio Sterminata bellezza, i vincitori sono stati premiati oggi presso l’Università degli Studi di Camerino, in provincia di Macerata, nell’ambito della seconda edizione del Festival Soft Economy promosso dalla Fondazione Symbola. Il concorso ideato da Legambiente in collaborazione con Comieco, Symbola e Consiglio nazionale degli architetti per valorizzare quelle azioni concrete che contribuiscono a preservare e valorizzare la bellezza d’Italia.

I vincitori del Premio Sterminata bellezza per aver valorizzato la bellezza del Paese guardando al futuro sono: Il Consorzio Legno Veneto, i Comuni di Caiazzo e Milano, Asia Benevento, l’associazione 6secondTO, Legambiente Silaris e la Comunità Francescana di Eboli i vincitori scelti dalla giuria per aver valorizzato la bellezza del Paese guardando al futuro. Premio speciale bellezza va all’associazione Voci per Scampia.

Un’aula polivalente ed ecosostenibile costruita dal Consorzio legno Veneto per la scuola Sant’Ulderico frazione di Schio (VI), una originale campagna “Duorm Carmè!” promossa dal comune di Caiazzo per rilanciare tra i cittadini una corretta raccolta differenziata, la voglia e la scommessa dell’associazione Voci di Scampia per radicare nel quartiere napoletano imprese culturali. Ed ancora la “Demolizione ecomostro Monluè” (ex albergo Mondiali Italia 90) da parte del comune di Milano con annessa riqualificazione dell’area, per passare poi all’idea di Asia Benevento di creare laboratori di riciclo creativo coinvolgendo i giovani, il progetto di Italia greeters dell’associazione 6secondTO e l’impegno comune per recuperare e promuovere l’antica biblioteca del Convento dei Padri Cappuccini di Eboli da parte di Legambiente Circolo Silaris e della Comunità Francescana di Eboli.

Vittorio Cogliati Dezza, Presidente nazionale di Legambiente “Le tante idee e le esperienze vincitricici mostrano la parte più bella dell’Italia: quella che fa ben sperare, che si sforza di non perdere il senso di appartenenza e che ama difendere, creare e valorizzare la sua grande bellezza, orgoglio e simbolo di un Paese tra più amati e visitati al mondo.

Siamo convinti che la bellezza rappresenti una chiave importante sulla quale puntare per uscire dalla crisi economica non solo promuovendo e valorizzando la bellezza già esistente, ma soprattutto creandone della nuova coniugando innovazione e occupazione, economia e solidarietà, qualità della vita e dell’ambiente. Oggi più che mai, si deve guardare in questa direzione per innescare nei territori processi di trasformazione che puntino a rendere più belle, moderne e vivibili le città italiane, a migliorare la qualità della convivenza, del benessere individuale e collettivo e anche a muovere creatività, vitalità e diversità guardando così al futuro.”

Vanessa Pallucchi, Responsabile Cultura e Territorio – Legambiente – “Questa prima edizioneè stata davvero un grande successo e ha visto la partecipazione di molti enti pubblici, scuole, associazioni, amministrazioni comunali e cittadini, segno evidente che nel Paese c’è ormai voglia di cambiamento e di una partecipazione sempre più attiva per contribuire, attraverso processi innovativi e azioni concrete, ad una crescita competitiva e di qualità del nostro Paese nel pieno rispetto dell’ambiente. In particolare crediamo che le azioni concrete portate avanti da una pluralità di soggetti, come quelle premiate dal nostro concorso, possano diventare un modello da cui prendere esempio”.

I vincitori – Per la sessione Generatori di Bellezza il primo premio bellezza degli oggetti va al Consorzio Legno Veneto per “Una scuola con le radici”. Si tratta dell’aula polivalente della scuola di Sant’Ulderico frazione di Schio (VI), costruita secondo i criteri della sostenibilità, della tracciabilità e del risparmio energetico utilizzando un materiale tradizionale come il legno e innovative modalità costruttive a basse emissioni. Il Comune di Caiazzo (Ce) si aggiudica, invece, il primo premio bellezza dei gesti per l’originale campagna “Duorm Carmè!”, ideata per promuovere la raccolta differenziata tra i cittadini. Ogni giorno, alle quattro del mattino, i cittadini che non hanno differenziato correttamente i rifiuti domestici vengono svegliati dagli operatori ecologici al grido di “Svegliati Carmela!” per spiegare loro come farla. Per la giuria, il comune di Caiazzo ha trovato una modalità originale di animare ed incentivare la raccolta differenziata, intesa come un percorso di coesione e cooperazione di un’intera comunità verso un obiettivo di miglioramento sociale ed ambientale per tutta la popolazione. Il primo premio bellezza dei luoghi va al Comune di Milano per la “Demolizione ecomostro Monluè (ex albergo Mondiali Italia 90) e per la connessa riqualificazione paesaggistica e ambientale grazie ad un processo di progettazione partecipata che restituisce all’area la vocazione di territorio agricolo e di valore naturalistico sottraendola al degrado. Un percorso esemplare riproducibile in altri contesti con analoghe condizioni come ad esempio riproponendo l’accordo fra il comune e la società proprietaria dell’ex albergo che si è fatta carico della demolizione e l’articolato processo di coinvolgimento dei soggetti della società civile per costruire a partire da questo progetto, un altro modello di sviluppo del territorio.

Premio speciale bellezza va all’associazione Vo.di.Sca (Voci di Scampia) per “Fattorie Vodisca”, un’area di 5 ettari destinata a bambini con disabilità. Il progetto Fattorie Vodisca si inserisce in un progetto più ampio portato avanti dall’associazione Voci di Scampia, che vuole rilanciare il quartiere di Scampia attraverso il radicamento di imprese culturali e di una rete civica per favorire l’occupazione giovanile come contrasto ai fenomeni di criminalità organizzata. A Scampia tra le azioni imprenditoriali, oltre alle Fattorie di Vodisca, c’è la casa editrice Marotta&Cafiero e la compagnia teatrale Vodisca Teatro. Non mancano le azioni di riqualificazione di spazi sociali e fisici delle aree circostanti. Per la giuria “Fattorie Vodisca” vince un premio speciale per la trasversalità delle azioni capaci di generare ricadute di sterminata bellezza in più direzioni assumendo la realtà di Scampia come laboratorio di virtuosismo che ha consentito la crescita culturale e sociale dei suoi abitanti e la creazione di 15 posti di lavoro qualificati.

Promotori di Sterminata Bellezza, il primo premio bellezza degli oggetti va a Asia Benevento per “Riciclamento-Riciclo in fantasia. Concorso di idee per la preparazione di prodotti d’uso” pensato per formare giovani, soprattutto quelli appartenenti a fasce deboli e svantaggiate, alla produzione di elementi di arredo di design con l’utilizzo di materiali di scarto. L’obiettivo è quello di creare “laboratori di riciclo creativo” che possano essere punto di riferimento per artisti, associazione ed imprenditori. All’associazione culturale 6secondsTO va, invece, il primo premio bellezza dei gesti per “Italian greeters: interazione urbana tra residenti e visitatori”. L’idea proposta è la declinazione italiana del progetto internazionale di accoglienza turistica non convenzionale Greeters. Protagonisti sono gruppi locali di cittadini volontari che fanno scoprire ai turisti una città fuori dai percorsi tradizionali.

Per la giuria Italian Greeters può generare un servizio innovativo per i turisti che visitano le città, basato sulla valorizzazione della relazione interpersonale, mettendo anche in gioco la sterminata bellezza delle nostre comunità e la loro capacità di compiere gesti di accoglienza, attraverso l’interscambio di saperi e competenze peculiari di diverse culture e stili di vita. Infine ad aggiudicarsi il premio bellezza dei luoghi sono Legambiente Circolo Silaris e la Comunità Francescana di Eboli per il recupero, la valorizzazione e la promozione dell’antica biblioteca del Convento dei Padri Cappuccini di Eboli”. Dal 2012 ad oggi, grazie ad un protocollo d’intesa fra il circolo Silaris di Legambiente e la Comunità Francescana di Eboli, è stato possibile inventariare alcune migliaia dei 13mila prestigiosi ed antichi volumi della biblioteca che giacevano abbandonati e bonificare i locali in cui è conservato il patrimonio librario e aprendo al pubblico la visita a questo luogo

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