L’inquinamento dell’aria all’interno delle case: cosa fare

Un recente articolo pubblicato questo mese sulla rivista Environmental Health Perspectives punta il dito sugli inquinanti dell’aria interna, vale a dire dentro le nostre abitazioni: quando gli ambienti domestici infatti non sono adeguatamente ventilati, alcune semplici operazioni quotidiane come la cottura su fornelli a gas o l’uso per riscaldamento di stufe a combustione può determinare una elevata concentrazione di inquinanti nell’ambiente domestico, ben al di sopra di quanto consentito per legge nell’aria esterna.

Sotto accusa monossido di carbonio, biossido di azoto ed il particolato (polveri fini) che possono essere prodotte dai fornelli a gas e dalle stufe. Durante le attività di cottura col gas inoltre si libera anche formaldeide e la cottura degli alimenti per sé stessa, specie per fritture e grigliate, produce a sua volta  emissioni di acroleina ed idrocarburi aromatici policiclici.

L’OMS quest’anno ha richiamato l’attenzione sui problemi di salute legati all’inquinamento, che, secondo l’indagine della Organizzazione Mondiale della Salute, causano ogni anno 7 milioni di morti di cui 3,3 milioni di morti sono dovute all‘inquinamento di ambienti interni.  Gli inquinanti favoriscono soprattutto l’insorgenza di disturbi respiratori sia acuti che cronici, quali asma, broncopatia cronica ostruttiva, etc, ma sono anche un fattore di rischio per malattie cardiache.

Le indicazioni degli esperti sono per la ottimizzazione della ventilazione degli ambienti interni, materia attualmente non regolamentata, benché l’articolo di Environmental segnali negli Stati Uniti la costituzione di un comitato di esperti con il compito di formulare una linea guida che indichi gli standard di ventilazione che ciascun appartamento dovrebbe possedere.

I fornelli a gas devono essere forniti sempre di cappa anche ad assorbenza con filtri, da sostituire periodicamente, ma la ventilazione con un corretto ricambio dell’aria dovrebbe interessare tutti gli ambienti domestici, in quanto anche la presenza di vernici, tappeti ed altri oggetti possono risultare a loro volta fonti di inquinanti. Più gli appartamenti sono piccoli, maggiore è il rischio che vengano raggiunte elevate concentrazioni di inquinanti ed il problema inoltre  viene poco considerato dalle persone in quanto manca nella popolazione un sufficiente livello di consapevolezza e sensibilizzazione rispetto all’effettivo potenziale di pericolosità degli inquinanti degli  ambienti interni. Per questo motivo è importante diffondere questo genere di informazione in quanto sono sufficienti anche solo piccoli accorgimenti per prevenire danni della salute specie nei bambini.

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