Progetto green per pulire l’acqua degli oceani dall’inquinamento

Sono sempre più numerosi i progetti sperimentali che ambiscono a rendere più pulito il pianeta Terra. Un obiettivo arduo – ma non certo utopistico – che probabilmente potrà essere raggiunto “scommettendo” sui progetti maggiormente creativi e, naturalmente, più ecocompatibili.

Come accennava il comparatore di tariffe energetiche SosTariffe.it, uno dei progetti che sta acquisendo maggiore popolarità all’interno delle piattaforme di crowdfunding è quello sviluppato dal giovanissimo Boyan Slat, un ragazzo che a soli 19 anni ha ideato una piattaforma utile per poter pulire l’acqua degli oceani attraverso un impianto ecologico e totalmente autosufficiente sotto il profilo energetico. Lo studio durato all’incirca 400 giorni, ha dato risultati entusiasmanti sulla fattibilità del progetto permettendo allo studente di proseguire nella realizzazione.

Il progetto sviluppato dal giovane Boyan consiste in una piattaforma dotata di alcuni trituratori e due bracci di gomma: le correnti marine spingono i rifiuti all’interno dei bracci e, da essi, all’interno della bocca della piattaforma, che conduce le impurità in una unità “distruttrice” che le polverizza e le ripone in un container. Lo stesso container è poi periodicamente svuotato e ripulito da una nave che, a sua volta, potrà condurre il materiale di scarto all’interno di fabbriche specializzate.

Il progetto ha un costo ingente ma, considerando che la piattaforma sarebbe alimentata da un impianto fotovoltaico e da una unità di sfruttamento dei movimenti delle onde, la sua efficacia sarebbe garantita.

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