Rhome la casa eco-sostenibile del futuro al Solar Decathlon, l’Olimpiade della bioarchitettura

È partito da Bolzano l’appartamento a ‘impatto zero’ realizzato per RhOME for denCity, unico progetto italiano in gara al Solar Decathlon Europe, la competizione considerata l’Olimpiade della bioarchitettura, dal 28 giugno al 14 luglio a Versailles. Venti le università di tutto il mondo che si sfidano a colpi di soluzioni eco-friendly e i cui team progettano, costruiscono e realizzano le case del futuro, autosufficienti a livello energetico grazie a sole e tecnologia.

RhOME for denCity non è solo il prototipo di un appartamento di 76 metri quadrati alimentato esclusivamente da energia solare ma presenta una vera e propria ipotesi di riqualificazione verde, di parte del territorio capitolino.

I principali vantaggi di questo tipo di progettazione consistono nel risparmio economico ed energetico, nella salvaguardia del territorio ancora non costruito, nell’ottimizzazione delle infrastrutture preesistenti e del sistema di trasporto della città, nella sicurezza degli abitanti e nel miglioramento delle relazioni sociali.

L’appartamento prefabbricato che potrà essere visitato a Versailles è il modulo base di un insediamento a fini residenziali immaginato per l’area di Tor Fiscale, nella periferia sud-est della capitale.

Rhome for denCity è un progetto dell’Università Roma Tre, portato avanti da un team guidato dall’architetto Chiara Tonelli e composto da una cinquantina tra ricercatori e studenti di architettura e ingegneria. I ‘nostri’ dovranno vedersela con altre 20 squadre di altrettanti paesi per poter salire sul podio della casa più sostenibile ed alimentata al 100% da fonti rinnovabili mai progettata finora. La squadra italiana nel 2012 si è aggiudicata il terzo posto nell’edizione tenutasi a Madrid, con la casa Med in Italy.

Costruito e collaudato a Chienes (Bolzano) presso l’headquarter del Gruppo Rubner, altro partner dell’iniziativa, il prefabbricato è stato smontato e caricato in cinque container. Optando per il treno, e non per il trasporto su gomma, si sono radicalmente abbattute le emissioni di Co2: -64% secondo i calcoli fatti dai tecnici di Ferrovie dello Stato Italiane. Scelta a basso impatto anche per gli studenti di Roma Tre che tra oggi e domani raggiungeranno la Francia ‘su rotaia’ suddivisi in due gruppi.

Lunedì 16 comincerà il riassembleggio che dovrebbe durare circa una settimana. Dal 27 giugno poi la Cité du Soleil aprirà le porte a pubblico e operatori dell’informazione. Sarà una sfida che si giocherà su dieci discipline dell’architettura e dell’urbanistica. La proclamazione del vincitore è prevista per il 12 luglio.

Il Solar Decathlon è nato nel 2002 su iniziativa del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti. È una competizione rivolta alle Università di tutte il mondo che vengono chiamate a progettare e costruire una casa perfettamente funzionale e completamente alimentata da energia solare.

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