Acquisto di farmaci online: presentato il logo che caratterizzerà i siti web autorizzati e sicuri

A partire dal secondo semestre del 2015 i cittadini europei potranno acquistare medicinali via internet in assoluta sicurezza, grazie ad un apposito logo che sarà riportato nella homepage dei siti web autorizzati alla vendita di farmaci e che consentirà di verificarne l’autenticità. Questo è quanto prevede il Regolamento di attuazione adottato nei giorni scorsi dalla Commissione europea, in conformità alla Direttiva europea 2011/62/UE, che introduce una serie di misure finalizzate a impedire l’ingresso di medicinali falsificati nella catena di fornitura legale.

Nell’effettuare l’acquisto di farmaci attraverso il web sarà necessario in primo luogo verificare la presenza del logo sul sito; cliccandoci sopra si verrà poi automaticamente indirizzati alla lista ufficiale di tutte le farmacie online che operano legalmente (registrate presso il Ministero della Salute), così da poter verificare se sia riportato l’indirizzo del sito da cui si intende acquistare.

In sede di progettazione del logo, che nella metà sinistra riporterà la bandiera del Paese in cui è registrato il soggetto che effettua la vendita a distanza di medicinali (farmacie o parafarmacie nel caso dell’Italia), sono state fissate una serie di caratteristiche tecniche che garantiranno elevati livelli di sicurezza, al fine di prevenire ogni eventuale utilizzo fraudolento del logo stesso.

In questa fase, che rappresenta un cambiamento significativo nel quadro della regolamentazione farmaceutica e della lotta alla contraffazione, l’Italia si allinea a quanto già avviene in altri Stati membri. Resta, tuttavia, vietata la vendita a distanza dei medicinali soggetti a prescrizione: farmacie e parafarmacie potranno vendere attraverso i propri siti web esclusivamente medicinali senza obbligo di ricetta medica.

“Il logo comune”, afferma il dott. Domenico Di Giorgio, Dirigente Unità Anticontraffazione AIFA, “consentirà di verificare l’autenticità dei siti web che vendono medicinali e l’Agenzia ritiene altresì utile predisporre al riguardo una serie di iniziative che consentano una più corretta e completa informazione per i cittadini, attraverso attività di comunicazione mirata”.

La direttiva 2011/62/UE prevede, infatti, che la Commissione europea fornisca alle autorità nazionali strumenti per promuovere la realizzazione di campagne di sensibilizzazione dei consumatori sui rischi connessi ai medicinali forniti illegalmente tramite internet e l’AIFA ha in previsione tra le sue attività un’iniziativa di comunicazione volta a rendere consapevoli i cittadini sui cambiamenti introdotti dalla nuova normativa. Gli obiettivi saranno: promuovere la conoscenza del logo che consentirà di identificare in maniera inequivocabile i siti web legali, autorizzati alla vendita a distanza di farmaci; informare la popolazione generale in modo semplice sui pericoli per la salute connessi all’acquisto di medicinali attraverso canali non autorizzati e quindi ad alto rischio di contraffazione; scoraggiare i pazienti dall’acquisto di farmaci in punti vendita quali palestre, sexy shop e/o centri estetici e attraverso siti di e-commerce non legali; promuovere l’utilità delle segnalazioni di casi sospetti, sensibilizzando sull’importanza di evidenziare qualsiasi possibile caso di contraffazione farmaceutica.

“In questa direzione”, prosegue il dott. Di Giorgio, “si muove anche il progetto europeo FAKESHARE, finanziato dalla Commissione europea e di cui AIFA è capofila; nell’ambito di questo progetto è prevista difatti l’organizzazione di alcune conferenze nazionali e internazionali rivolte agli stakeholder, tra cui molteplici associazioni  dei consumatori”.

Leggi il Press Release e guarda il logo sul sito della Commissione europea

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