Animali in affidamento in attesa di adozione: quello che dobbiamo assolutamente sapere

Molti di noi amano gli animali, ma non è detto che abbiamo la possibilità di poterli tenere con noi, magari perchè già un peloso vive con noi, o non abbiamo il tempo necessario da dedicargli, oppure il nostro appartamento non è esattamente adatto alle loro esigenze. Questo non significa che dobbiamo rassegnarci a non poter far nulla. Oltre a poter dedicare il nostro tempo libero ad iniziative benefiche, fornire cibo, medicinali, andare presso canili e gattili, possiamo offrirci di tenere i nostri amici in affidamento, in attesa che qualcuno li possa adottare in via definitiva.

In questo modo li possiamo salvare dalla strada, dal randagismo, li facciamo crescere serenamente tenendoli per il tempo necessario affichè arrivi la famiglia giusta che possa dare loro tutto l’amore di cui hanno bisogno.

In questo modo diamo anche ad altri cani o gatti di avere un tetto sulla testa e cure amorevoli. Non è una facile missione, è necessario aver pazienza, del tempo, dedizione. Quello che ne riceverete in cambio sarà una gran soddisfazione. Ora da ricordare e tener bene a mente c’è un concetto fondamentale: cani e gatti salvati, spesso non hanno mai vissuto in una casa e occorre quindi armarsi di tanta pazienza e preventivare pipi sul tappeto, mobili rosicchiati, pianti quando lasciati soli o non saper andare al guinzaglio, come spiega l’associazione Salvaunazampa.

Questa missione, che propriamente si chiama “prendere un animale in stallo” (una sorta di affidamento), comporta la stessa responsabilità che si ha verso il proprio cane o gatto, ma con un maggiore impegno. Se visentite portati a far questo, sarà bene che prima facciate almeno un po’ di volontariato presso le associazioni della vostra zona, e poi ponetevi questa fondamentale domanda: ho abbastanza tempo da dedicare all’ospite peloso? Il padrone di casa è d’accordo? I vicini di casa sono amici degli animali e tollerano un abbaio o la pipì sotto il portone? L’ospite sarà ben accetto dagli altri pelosi di casa (se ne avete naturalmente)? Sono disposto ad ospitare il peloso per tutto il tempo necessario a trovargli un’adozione anche se si tratta di un periodo lungo?

La North Shore Animal League America Foster Program, di cui Beth Stern è presidente, che ha accumulato una vasta esperienza in merito, ha stilato un elenco di “memento” cui far riferimento e che no si deve dimenticare se si vogliono aiutare più amici pelosi possibile. La parte più difficile sarà salutare il nostro beniamino che andrà poi a stare con la sua nuova famiglia, ma fa parte del mestiere. Ecco dunque cosa no ndobbiamo dimenticare:

1) Ricordare sempre che si sta salvando una vita

2) Non dimenticare l’obiettivo: aiutare l’animale a trovare una casa e tanto amore per sempre

3) Imparare a celebrare le adozioni di successo

4) Non sentirsi in colpa. Gli animali sono forti e hanno ottime capacità di adattamento

5) Fare una pausa tra uno stallo e l’altro

6) Custodire i ricordi

Detto questo, non ci resta che rimboccarci le maniche e cominciare a dare il nostro contributo

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