Attenzione alla composizione dei prodotti solari: contengono sostanze dannose per la pelle

Quando ci esponiamo al sole dobbiamo proteggere la nostra pelle, poichè il sole può causare dei danni. Quindi necesse est (come dicevano i latini) usare creme solari adatte al nostro fototipo, ed oggi si può davvero scegliere. Di prodotti ce sono davvero tanti, così tanti che non sempre siamo in grado di scegliere quelli migliori. Perchè? Perchè la maggior parte dei filtri solati contiene sostanze chimiche che possono essere dannose.

La Environmental Working Group (EWG), ha redatto una Guida ai solari 2014, nella quale i dati mostrano che oltre il 66% dei prodotti solari convenzionali comunemente in commercio negli Stati Uniti contengono sostanze chimiche nocive che possono causare allergie e, se utilizzate per molto tempo, creare anche problematiche alla pelle, squilibri ormonali, e perfino portare alla comparsa di un tumore.

Fra le sostanze più pericolose c’è l’oxybenzone, che, nei solari serve ad assorbire i raggi ultravioletti. Questo additivo che viene assorbito abbastanza facilmente dal nostro organismo, si associa alla comparsa di reazioni allergiche perché l’ oxybenzone penetra nella pelle, entra nel flusso sanguigno e si comporta come gli estrogeni nel corpo, cosa che può scatenare reazioni allergiche. Gli studi infatti hanno trovato un legame tra concentrazioni più elevate di oxybenzone e danni alla salute.

Mentre il palmitato di retinile, derivato della vitamina A, è un componente dannoso in quanto accelererebbe la formazione di tumori cutanei e lesioni. L’EWG sottolinea che questo additivo reagisce con il sole per produrre radicali liberi che danneggiano il DNA.

Ma visono altre problematiche, per esempio i filtri solari bloccando i raggi solari UVB bloccano anche la produzione di vitamina D nel nostro corpo con la conseguenza che aumenta il rischio di malattie proprio come il tumore che si cerca di combattere utilizzando le protezioni. Ma è pur vero che anche i raggi UVA sono responsabili di causare danni alla pelle. Che fare?

Le analisi condotte da EWG riguardano soprattutto la situazione americana ma anche in Italia pur cambiando le marche di solari, non sarà difficile riscontrare le stesse problematiche. Siate attenti, cercate di acquistare solari biologici ed ecologici, di sicuro meno dannosi di quelli tradizionali, leggete sempre l’Inci dei prodotti. Anche tra i prodotti così detti “naturali” si nascondono molte insidie! Limitate l’esposizione al sole, evitate le ore più calde, usate cappelli, parei, magliette o altro per proteggervi quando ne avete più bisogno. Un piccolo semplice consiglio: il burro di karitè biologico è un ottima protezione solare, la più naturale che esista!

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