Benefici e proprietà dell’olio di vinaccioli: in cosmetica e in cucina

Quando ero piccola, nonno mi fece assaggiare l’uva fragola, dal sapore soave. E’ rimasta la mia preferita, insieme a quella di moscato. L’unica cosa che non sono mai riuscita a fare era ingoiare i semini. Sì perchè io così li chiamavo. Il nonno, allora, uomo di gran cultura e pazienza, mi spiegò che quelli che io chiamavo “semini d’uva”, in realtà avevano un nome ben preciso: vinaccioli. Il “chicco” invece si chiama acino.

Ciò che invece non sapevo, ma che ho scoperto poi, è che i vinaccioli contengono notevoli quantità di olio (15-16%). Olio che,per le sue caratteristiche, viene utilizzato in campo alimentare e nella cosmesi.
Rispetto agli altri oli vegetali è povero di vitamina E ma dall’altro è ricco di polifenoli, sostanze dalle ben note proprietà antiossidanti, e di acido linoleico, un acido grasso essenziale che fa parte della famiglia degli Omega 6.

Non a caso gli acidi grassi Omega-6 sono efficaci nel ridurre il tasso di colesterolo, mentre gli antiossidanti esaltano le proprietà protettive del sistema cardiovascolare. Ma non montatevi la testa, c’è un limite da rispettare: l’olio di vinaccioli va consumato a piccole dosi, pena l’assunzione di troppe calorie – e quindi qualche chilo di troppo – e un apporto eccessivo di omega-6 (che potrebbero favorire la produzione di eicosanoidi cattivi – che sono degli agenti biologici che regolano il sistema cardiovascolare, la coagulazione del sangue, la funzione renale, la risposta immunitaria), se non adeguatamente compensati da una dieta ricca di pesce o di altre fonti di omega-3.

Possiamo dire però che l’olio di vinaccioli trova, quale campo di applicazione, la cosmesi. Infatti l’elevato contenuto di polifenoli lo rende un alleato prezioso nel contrastare l’insorgenza dei radicali liberi, i principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo. Inoltre, gli altri acidi organici garantiscono proprietà schiarenti, utili nel prevenire e combattere le macchie cutanee. Se applicato puro con un massaggio delicato sul vostro corpo, otterrete anche un effetto astringente, rassodante e stimolante sulla microcircolazione capillare. E’ ottimo se usato con l’aggiunta dei preziosi oli essenziali come anticellulite (e ho detto tutto!).

Ma non per questo dobbiamo escluderlo dall’uso in cucina. E’ bene utilizzarlo a crudo, poiché con il calore può alterarsi. E proprio per questo motivo, per evitare l’irrancidimento precoce bisogna conservarlo in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce e da fonti di calore. Tuttavia in commercio si trovano anche oli di vinaccioli raffinati con punto di fumo molto più elevato e quindi adatti anche per piatti a lunga cottura, ma in questo caso la raffinazione avrà ridotto drasticamente la quantità di sostanze antiossidanti.
L’olio di vinaccioli è perfetto come condimento per insalate e formaggi freschi, che esalta con il suo gusto agrodolce.

A questo punto vi chiederete dove trovarlo. Sicuramente potete rivolgervi al vostro erborista di fiducia, che, anche se non lo tiene in negozio, di sicuro potrà procurarvelo, oppure nelle farmacie nelle quali ci sia il settore omeopatico e naturale, nei negozi di alimentazione naturale e ovviamente online.

Mi raccomando, assicuratevi che sia stato ottenuto dalla spremitura a freddo!

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie