Il cioccolato fondente protegge le arterie e rallenta il declino mentale

Il cioccolato fondente se consumato con moderazione ci protegge dalle malattie del cuore e della circolazione sanguigna. I benefici del cioccolato nero non sono quindi messi in discussione, ed è stato dimostrato che bastano due quadretti di cioccolato fondente al giorno per veder migliorare la salute delle arterie nei pazienti con aterosclerosi dei vasi periferici e rallentare o addirittura invertire il declino mentale legato all’età.

Il segreto sta nella presenza dei flavonoli, che agiscono aprendo in maniera naturale i vasi sanguigni favorendo una corretta circolazione del sangue. A sostenerlo una ricerca condotta del dipartimento di medicina dell’Università Sapienza di Roma e pubblicato sul Journal of the American Heart Association.

Lo studio è stato condotto su 20 pazienti, nei quali l’aterosclerosi delle arterie delle gambe provocava la cosiddetta “claudicatio intermittens”, ovvero dolore durante il cammino dovuta alla scarsità di apporto di sangue ai muscoli delle gambe per colpa di arterie e capillari “irrigiditi”. I partecipanti hanno mangiato 40 grammi di cioccolato fondente o al latte ogni giorno per circa un anno, quindi sono stati analizzati nella loro capacità di percorrere un tratto a piedi.

Francesco Violi, coordinatore dello studio e Direttore Scientifico della Ricerca “I dati mostrano chiaramente un effetto del cioccolato sulla distanza massima percorribile dai pazienti senza accusare i primi dolori: dopo i quadretti di cioccolato fondente, i partecipanti riuscivano a camminare circa l’11% più a lungo rispetto al solito, impiegando anche il 20% di tempo in meno.  ”Il beneficio si ha però soltanto con il cioccolato fondente e non con quello al latte, che contiene circa un terzo dei polifenoli rispetto al primo: l’effetto è infatti mediato dagli antiossidanti presenti nel cacao, molto più abbondanti nel cioccolato amaro”.

Lorenzo Loffredo, ricercatore all’Università La Sapienza di Roma, spiega che la ricerca è stata condotta su un numero esiguo di casi, per cui i dati andranno confermati e sarà anche importante capire che cosa accade con un consumo “cronico” regolare di cioccolato. Scegliendo quello fondente si può tuttavia esser certi di introdurre buone quantità di antiossidanti.

Un valido aiuto contro lo stress

Il cioccolato con dosi di cacao pari almeno al 60% del totale o superiori ci aiuta a sentirci meglio quando siamo giù di morale. Non si tratta di una leggenda metropolitana ma di virtù scientificamente riconosciute. Il cioccolato, infatti, agisce sull’ormone dello stress e stimola la produzione di endorfine.

Mangiare il cioccolato, quindi, fa bene all’umore perché così facendo si offre al corpo e al cervello una carica di energia e vitalità, ma attenzione a non esagerare con le quantità per non ritrovarvi con degli indesiderati chili di troppo su fianchi e cosce!

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