Come prendere il sole in maniera intelligente, alcuni semplici consigli

Se un tempo i bagni di sole erano consigliati per i benefici che se ne traevano, oggi per prendere il sole abbiamo bisogno di qualche accorgimento in più, dato che nella nostra inevitabile evoluzione siamo stati capaci di inquinare così tanto l’atmosfera da creare l’effetto serra e il conseguente buco nell’ozono, conseguenza del quale, i raggi del sole sono diventati più pericolosi.

Se non ricordo male, e la memoria non mi inganna nel film Blade Runner, una scena mi colpì molto: per esporsi al sole si consigliava di usare la protezione Sun Block 5000… Ora, se non vogliamo arrivare ad un livello così assurdo, dovremmo innanzitutto impegnarci ad inquinare meno, ma al contempo far nostre delle semplici regole per tutelare la nostra pelle e di conseguenza anche il nostro benessere.

Il sole infatti, stimola la produzione di Vitamina D che, a sua volta, favorisce l’assorbimento del calcio nel nostro corpo,ed il calcio è un fondamentale minerale per la salute delle ossa e dei denti.

Secondo studi effettuati negli Usa, prendere il sole in maniera corretta e costante, può dare grandi benefici. La Vitamina D e il sole hanno un ruolo molto importante per la salute della pelle. Dai risultati emersi, gli studiosi ipotizzano che la Vitamina D e il calcio possano avere valenza positiva anche per la prevenzione dei tumori della pelle (sempre se preso nelle giuste dosie con le dovute cautele).

La proprietà più importante del calcio è quella di fortificare la struttura delle pareti e delle membrane delle cellule, così da rendere più forte l’intero tessuto cutaneo.

Però è pur vero che negli ultimi anni sono aumentate le problematiche della pelle, fra esse eritemi, scottature, eczemi, invecchiamento precoce e i ben più pericolosi melanomi.

Allora che fare? Quali sono le regole per prendere il sole in maniera sana e naturale?

1°- E’ assolutamente obbligatorio spalmare la pelle utilizzando una crema protettiva prima di arrivare sul posto dove godremo i caldi raggi del sole e non sul posto stesso come fanno tutti per pigrizia e ignoranza. Spalmare prima la crema fa sì che essa venga assobita a fondo e permette alla cute di idratarsi sufficientemente.
In questa maniera la pelle sarà pronta a resistere al calore del sole per un tempo maggiore con il vantaggio di mantenere l’abbronzatura più a lungo. La gradazione della crema protettiva dovrà essere scelta in base al fototipo della persona che la utilizza. Anche se il grado di protezione della crema è molto alto, ciò non significa che non vi abbronzerete, entrate in questa ottica di idee.

2°- Il sole va preso gradualmente e per un tempo moderato durante i primi giorni di vacanza, le scorpacciate sono sempre dannose. Questa regola vale anche per le persone che hanno un fototipo della pelle scuro. La dermatologia suddivide i fototipi in 6 tipologie in base alla quantità e la qualità di melanina presente di base sulla pelle.
In base ad esso, si differenzierà la reazione della pelle all’esposizione dei raggi del sole e il tipo di abbronzatura che ogni persona può raggiungere. Ripeto, inutile voler diventare scuri come il mogano se la nostra pelle dibase è lattea.

– Scegliete sempre una crema per il corpo e una per il viso in quant, la pelle di queste parti del corpo, non ha la stessa resistenza al sole. E’ quindi consigliabile munirsi di una crema con un grado più alto per la difesa del viso, proteggete con cura contorno occhi e labbra.

4°- Smettete di frequentare la spiaggia o il solarium dalle 12 alle 16, periodo durante il quale i raggi ultravioletti sono maggiormente intensi. E’ il cosidetto sole allo Zenit. Le radiazioni nocive per la nostra pelle si raggruppano per il 70% in queste ore. Gli orari in cui esporsi ai raggi solari cambiano e si riducono molto a seconda della latitudine in cui ci troviamo. Vi abbronzate bene e meglio anche la mattina presto e la sera dopo le 16.

5°- Anche se già abbronzati, continuate ad applicare la crema sulla pelle. In questa maniera si manterrà sempre idratata e protetta dai pericolosi raggi del sole contenenti non solo degli elementi positivi ma anche dei pericoli come i raggi UVA e UVB.

Probabilmente penserete che questa è la solita aria fritta, ed ogni anno in prossimità dell’estate veniamo bombardati da questi consigli, ma io continuo a vedere persone che al mare si spalmano creme idratanti dopo doccia e non protezioni solari, o addirittura olio alimentare. Quindi prima di farsi prendere dal fanatismo da “pelle nera” pensiamo anche alla nostra salute, poichè non v’è nulla di più prezioso.

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