La mela è veramente il frutto dell’amore

La mela, il frutto proibito, quello che valse ad Adamo ed Eva la cacciata dal giardino dell’Eden è stata riconsiderata nel corso della storia come frutto salutare ed utile all’organismo,  riconosciuto tale anche nei proverbi e nella saggezza popolare (una mela al giorno leva il medico di torno!) ma questo  non basta a quanto pare: oggi c’è di più.
Uno studio condotto da Riccardo Bartoletti, Tommaso Cai et al. sembra essere suggestivo per una efficacia del famoso frutto nel favorire una buona sessualità femminile.

I risultati della ricerca sono stati pubblicati di recente sulla rivista Archives of Gynecology and Obstetric.
Gli autori osservano che esistono già altri lavori che sembrano deporre per un effetto positivo sulla sessualità femminile di antiossidanti, fitoestrogeni e polifenoli, ma ad oggi non vi sono ancora studi specifici che dimostrino una particolare correlazione tra il consumo di mele e la sessualità delle donne.

Nel corso della sperimentazione sono state sottoposte ad indagine 731 donne di età compresa tra i 18 ed i 43 anni con una media di circa 32 anni, quindi tutti soggetti sessualmente attivi. Il campione selezionato ha compilato in forma anonima un questionario specifico per la valutazione delle funzioni sessuali (Femminile sexual function index) e quindi tutte le donne sono state intervistate in merito al consumo quotidiano di mele. Sono stati  divisi i due gruppi: gruppo A con una regolare assunzione quotidiana di mele e gruppo B che invece utilizzava molto poco o affatto le mele nella propria alimentazione (meno di una al giorno): 343 donne erano nel gruppo A e 388 nel gruppo B. Sono stati infine confrontati i questionari del sexual function index dei due gruppi ed è risultato che i punteggi superiori erano nel gruppo A, anche su parametri quali la lubrificazione genitale.

Secondo i ricercatori questo studio suggerisce l’esistenza di una correlazione tra il consumo di mele ed una migliore funzione sessuale nella popolazione delle giovani donne.

Quale sia il tipo di correlazione in ipotesi non è completamente chiarito e probabilmente sarà necessario approfondire l’argomento per comprendere la natura di questa associazione.

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