Nuovo tipo di virus trasmesso dalle zecche: è il risultato di una ricerca americana

In base ai dati rilevati da uno studio del Disease Control and Prevention, Stati Uniti, un nuovo tipo di virus viene trasmesso dalle punture di zecche. Lo studio è partito da un fatto ben preciso: due uomini del Missouri, si sono gravemente ammalati dopo essere stati punti dalle zecche.

I sintomi accusati sono stati: febbre alta, stanchezza, diarrea e perdita di appetito. Come avviene in questi casi, la prima ipotesi fatta dai medici, è stata quella di un’infezione batterica, ma i dubbi sono sorti dopo che si sono resi conto che i pazienti non rispondevano al trattamento antibiotico.

Dai test effettuati è stato rivelato che il loro sangue conteneva un nuovo virus, denominato ‘Heartland’. Il microrganismo appartiene ad un gruppo chiamato ‘phlebovirus’, trasmesso da mosche, zanzare o zecche, e può provocare gravi malattie nell’uomo.

Il materiale genetico del virus pur simile a quello di altro phlebovirus, si differenzia perchè le particolari proteine che produce sono differenti, tanto da farlo catalogare come una nuova specie, come dichiarato dalla ricercatrice del CDC Laura McMullan a capo dello studio.

Sarà necessario condurre ulteriori studi che permettano di identificare gli ospiti naturali del virus, capire quante persone possono essere state infettate e trovare i fattori di rischio per l’infezione.

Considerando l’antecedente dei due uomini che avevano subito punture di zecche, secondo i ricercatori è probabile che il virus Heartland sia molto diffuso tra questi animaletti, ma sono necessari ulteriori indagini per confermare questo dato.

Il contagio è avvenuto nel 2009 e ha comportato per i due uomini un ricovero di 12 giorni in ospedale. Per uno di essi le conseguenze sono state pesanti poichè nei due anni successivi ha riportato dolori di testa ricorrenti e stanchezza.

I ricercatori, tuttavia, hanno concluso che il virus sia stato trasmesso da una specie di zecche comune solo nel Missouri. Per evitare punture di zecche è comunque necessario prendere alcune semplici precauzioni quali l’uso di repellenti contenenti circa il 20% in più di DEET (la dietiltoluamide, sostanza presente nei repellenti antizanzara ed è un insettorepellente frai più efficaci), e di evitare zone boschive o aree con erba alta.

In ogni caso, ricordate che le zecche possono essere pericolose, per evitare di essere punti bisogna indossare maniche lunghe e pantaloni lunghi, e fare immediatamente la doccia una volta tornati a casa.

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