Arrivano gli esoscheletri in aiuto degli operai del cantiere navale Daewoo in Corea del Sud

Vi sono mestieri o lavori che dir si voglia, che richiedono all’uomo sforzi fisici di una certa entità, che richiedono grande fatica e mettono a rischio anche la salute dei lavoratori. Nel cantiere navale di Daewoo, nella Corea del Sud, gli operai sono costretti a spostare pesanti componenti e manufatti.

Per semplificare il loro lavoro, i ricercatori della multinazionale hanno sviluppato una soluzione che sembra uscita da un film di fantascienza: esoscheletri robotici.

Gli esoscheletri sono stati testati lo scorso anno, e cominicano ad essere introdotti nei cantieri. Sono una sorta di tuta robotizzata che accompagna i movimenti di chi la usa, fornendogli una forza che vao ltre le capacità della persona. La versione attuale consente agli operai di prendere e maneggiare da soli con facilità oggetti pesanti fino a 30 Kg, ma è già in corso lo sviluppo di un nuovo esoscheletro che permetta di maneggiare fino a 100Kg.

Il 2014 potrà passare alla storia come l’anno in cui gli esoscheletri sono passati dalla fantascienza alla realtà: quest’anno infatti la Food and Drug Administration USA ha approvato la commercializzazione di esoscheletri per individui paralizzati, che grazie ad essi potranno tornare a camminare.

Qualcuno di voi inoltre ricorderà la cerimonia inaugurale della Coppa del Mondo, dove un giovane paraplegico brasiliano ha dato il calcio d’inizio grazie ad un esoscheletro controllato con le onde cerebrali.

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