Boetico Vegan Fest – Appunti di un visitatore

In una splendida cornice naturalistica regalata dal Parco dei Giardini a Bologna, sta per volgere al termine la seconda edizione del Boetico Vegan Fest organizzata dall’Associazione Cà Bura Onlus.
La manifestazione, in svolgimento da venerdì 29 a domenica 31 agosto, offre diversi spunti interessanti a coloro che conducono, o desiderano condurre, uno stile di vita ecosostenibile, ma anche a chi è semplicemente incuriosito da un modo di pensare diverso. Si va dalle sedute di yoga gratuite alle conferenze sui temi strettamente correlati al mondo del cruelty free ai concerti di gruppi che sostengono la causa vegan.

Gli stand
Curiosando tra i diversi siti espositivi, non sono poche le sorprese proposte dalle aziende presenti con le loro novità.
Un’ azienda toscana di abbigliamento propone borse e accessori fatti con tetrapack riciclato, scarpe in ecolorica con suole ricavate da copertoni riciclati, camicie in ortica (tranquilli, non è urticante) colorate con liquirizia, calzini in bamboo e tanto altro ancora.
Un’altra ditta espone macchine elettriche, e non, per aumentare la fantasia in cucina utilizzando le verdure; si possono trovare anche i tanto richiesti estrattori.
Non mancano le bancarelle con l’artigianato del ferro, dei diversi tipi di pietre e minerali e dei tessuti in materiale organico.

Inoltre, è possibile visionare una vasta gamma di libri che sono diventati dei punti di riferimento importanti per chi ha deciso di porre, nella propria vita, l’etica innanzi al consumismo e al modo di pensare comune.

Le associazioni
Si segnala la presenza della Lega Anti Vivisezione (LAV), di Earth Riot (associazione di volontari impegnati, attualmente, nella raccolta firme per vietare l’importazione e l’utilizzo dell’olio di palma nei paesi europei) e di Seashepaerd (organizzazione di attivisti concentrati nella salvaguardia dell’habitat marino).

Dove mangiare
Vi sono due punti ristoro dove poter ordinare la cena da consumare comodamente seduti in un’area attrezzata per il pasto.
Il primo punto, gestito dal personale di take away vegan di Bologna, è situato subito dopo l’ingresso al parco,sulla sinistra, dove è possibile scegliere tra quattro diversi menu fissi oppure le pietanze “a la carte” (inclusi diversi dolci) .
Il secondo, sulla destra dell’entrata, propone, invece, assaggi uniti all’aperitivo e torte salate artigianali. Inoltre, si possono gustare una buona birra artigianale e un ottimo vino sangiovese.
Oltre a chi propone un menu completo, sono presenti una Biocreperia che offre una gustosa varietà di crepes dolci e salate (voto 8), uno stand di degustazione di mozzarella e ricotta di soia (voto 5,5), un altro per la pasta casareccia, uno per succhi e passati di verdure bio (voto 7).
Infine, per chi volesse suggellare la serata con qualcosa di fresco e gustoso, si può recare al chiosco dei gelati dove si possono trovare gusti insoliti, ma intriganti (ad esempio gelato al limone e basilico).

L’atmosfera
Il luogo scelto per l’evento è decisamente azzeccato. Un parco ampio e verde che si affaccia su un piccolo lago; un posto dove andare, anche solo per una passeggiata, se si decide di visitare Bologna.
I visitatori presenti appaiono molto partecipi alle attività proposte e incuriositi dalle novità di molti stand. Tantissimi amici a quattro zampe che sottolineano l’importanza e il significato di manifestazioni come queste: il ruolo dell’uomo e il suo innato amore per la natura e le sue creature.
Una atmosfera gioviale e distesa utile per chi vuol trascorrere una serata diversa, ma eticamente sostenibile. Senza alcun dubbio un’esperienza da consigliare a chiunque (onnivori compresi).

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