Cardiochirurgia pediatrica del Meyer: Luigi Marroni, la vita di un bambino non ha prezzo

La sala di cardiochirurgia pediatrica del Meyer nel 2014 ha funzionato per 6 interventi, nel 2013 è stata attivata per 10 operazioni, numeri che richiedono una giustificazione,troppo scarsi per sostenere i costi: è’ questa l’accusa lanciata  ieri da un organo di stampa. Immediata la replica dell ‘assessore al diritto alla salute Luigi Marroni “Si tratta di stabilire quanto vale la vita di un bambino. Per noi non ha prezzo. E se la sala di cardiochirurgia del Meyer in un anno ha salvato la vita di dieci bambini, per noi vale comunque la pena tenerla aperta”.

“L’emergenza ha costi molto alti – sottolinea l’assessore – Ma se noi vogliamo salvare le vite di bambini fiorentini con problemi di cuore, questi costi dobbiamo e vogliamo sostenerli. Del resto, i risultati raggiunti rispondono agli obiettivi prefissati. E’ chiaro che il polo di eccellenza per la cardiochirurgia pediatrica resta quello della Fondazione Monasterio all’Ospedale pediatrico apuano di Massa, ma noi vogliamo garantire la risposta all’emergenza anche qui al Meyer. Per questo è stato siglato un apposito protocollo”.

Dall’inizio del 2013, la Fondazione Monasterio garantisce la presenza continuativa di un cardiochirurgo pediatrico, presente nelle ore diurne dei giorni feriali all’interno del Meyer e reperibile in Firenze nelle restanti ore e nei giorni festivi. Fin da allora è stato predisposto un protocollo, concordato tra Fondazione Monasterio, Aou Careggi e Aou Meyer, relativo ai comportamenti da adottare in caso di urgenze cardiochirurgiche. Il protocollo stabilisce che siano da considerare emergenze/urgenze cardiochirurgiche da trattare all’ospedale Meyer tutte quelle condizioni in cui il paziente non sia trasferibile all’Opa di Massa, per la gravità clinica o per la necessità di un approccio multiprofessionale al caso. Per le restanti situazioni, è previsto il trasferimento del paziente all’Opa.

Quanto all’attività della cardiochirurgia del Meyer, questi sono i dati aggiornati. Per quanto riguarda la cardiologia interventistica, gli interventi sono stati effettivamente 10 nel 2013 e 6 nel 2014. Ci sono poi da aggiungere gli interventi di cardiochirurgia urgente: 8 nel 2013 e 1 nel 2014. E gli interventi chirurgici combinati (in collaborazione tra l’endoscopista bronchiale del Meyer e il responsabile della cardiochirurgia pediatrica della Fondazione Monasterio): 13 nel 2013 e 5 nel 2014. Quindi, gli interventi sono stati complessivamente 31 nel 2013 e 12 nel 2014.

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