“Costa Crociere, levati dai fondali”, ecco lo striscione di Legambiente a Festambiente

“ Costa Crociere: Levati dai fondali!“ ecco lo striscione che Legambiente ha posizionato in più aree all’interno di Festambiente e con il quale sottolinea la sua richiesta di ripristino ambientale dei fondali del Giglio.

Il vicepresidente di Legambiente, Stefano Ciafani dichiara: « Per il Giglio, la Concordia non è un capitolo archiviato. Sin dal primo momento abbiamo chiesto il completo ripristino ambientale dei fondali, danneggiati prima dal naufragio e poi completamente trasformati dai lavori per il recupero del relitto. Quello che è stato cancellato dall’ ”inchino” della Costa Concordia era un’ambiente integro che ospitava una prateria di posidonia, una popolazione di pinna nobilis, il più grande bivalve del Mediterraneo, coralligeno ed una ricca fauna ittica a pochi metri da Giglio Porto. Non è possibile che un disastro diventi un monumento da osservare. Via tutto il cemento e il falso fondale servito da base al raddrizzamento della Costa Concordia. Non possiamo buttare a mare il principio di chi inquina paga».

E domani 17 agosto alle ore 11,00 a Festambiente si parlerà di questo con l’iniziativa “Costa Concordia: terminato l’incubo, pensiamo al futuro del Giglio” coordinata da Ciafani ed alla quale parteciperanno Angelo Gentili, della segreteria nazionale Legambiente, Sergio Ortelli, Sindaco dell’Isola del Giglio, Maria Sargentini, Presidente dell’Osservatorio di monitoraggio della Concordia, Leonardo Marras, Presidente della Provincia di Grosseto.

Ciafani sottolinea: «Il raddrizzamento del relitto della Costa Concordia e il suo trasporto a Genova sono stati una grande operazione di ingegneria tentata per la prima volta al mondo. Chiediamo che un’operazione altrettanto unica e innovativa venga realizzata per il ripristino dei fondali del Giglio, un intervento ambientale di altissimo livello tecnico e scientifico, esempio per il mondo e motivo di orgoglio per il nostro paese. Un cantiere in progress, visitabile dai diving centers, anche come occasione turistica, per capire come sia possibile ricostruire un ambiente di eccezionale qualità. Gli impegni presi vanno rispettati con chiarezza, trasparenza e senza sotterfugi».

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie