Dall’amore per i cani nascono nuove aziende

Purtroppo c’è chi maltratta i cani  e chi li abbandona. Tuttavia c’è anche chi li tratta come dei pascià, dedicandogli attenzione e ogni genere di comfort, a cominciare dalla cuccia.

Ne è testimone Riccardo Stellini, dell’azienda fiorentina Cucce d’Arredo, protagonista in un settore in espansione come quello del pet design. <<Abbiamo iniziato >>-dice Riccardo, reduce dalla manifestazione milanese Homi Design– <<Facendo la cuccia per il cane Athos, destinata all’abitazione di New York di Eduardo Secci, collezionista fiorentino di arte contemporanea. La cuccia, in plexiglass e abete lucidato a mano, si è inserita perfettamente nella abitazione, diventando confortevole per il cane e anche un oggetto di arredo>>.

<< Operavamo nel settore del design- continua Stellini– ma non in questo campo. Grazie a un passaparola continuo, però, ci siamo resi conto che potevano dedicarci a tempo pieno al pet design. Se, infatti, ci sono persone che maltrattano gli animali, per fortuna c’è anche chi li ama in maniera viscerale. Gli animali diventano come i familiari, a cui va destinato, quindi, uno spazio apposito, e ben curato, nella casa, al pari di tutti gli altri membri della famiglia>>.

Dall’amore della gente per i propri amici animali, dunque, è potuta nascere, e crescere, una nuova e giovane azienda. <<Oggi>>- continua Stellini– <<A distanza di tre anni da quella prima cuccia, ideiamo, produciamo e vendiamo cucce d’arredo, che si inseriscono in maniera armonica nelle abitazioni. Sono fatte su misura, interamente in Italia, in collaborazione con artigiani, sarti e tappezzieri con esperienza più che ventennale>>.

<<Si può dire a buon diritto- conclude RiccardoStellini– che grazie ai nostri amici animali e alla cura nei loro confronti, anche il Made in Italy e l’artigianato italiano di qualità possono crescere e prosperare>>.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie