Giappone: incentivi per il fotovoltaico in discarica

Riciclare i rifiuti ? In Giappone stanno pensando di riciclare direttamente le discariche,  riconvertendole alla produzione di energia verde, sia pure in maniera indiretta. Le discariche, cioè, saranno utilizzate per la installazione di impianti fotovoltaici.

Secondo quanto riportato dal quotidiano giapponese Asahi Shimbum, infatti, il Ministero dell’Ambiente del Giappone starebbe studiando un nuovo sistema di incentivi al fotovoltaico che andrebbe a premiare anche gli impianti  fotovoltaici a terra installati nelle discariche.

Il Giappone, insomma, intenderebbe fare di necessità virtù, mitigando il consumo di suolo per la produzione di energia elettrica con tecnologia fotovoltaica e utilizzando, quindi, le aree delle discariche che, sicuramente, non costituirebbero un problema dal punto di vista paesaggistico.

 Il Giappone dispone di circa 3.600 discariche per lo smaltimento  di rifiuti convenzionali e il ministero ritiene che tali siti, che coprono complessivamente una superficie di 26.935 acri, possano ospitare una potenza fotovoltaica ipotetica di 7,4 gigawatt.

Nel corso dei prossimi tre anni fiscali, dunque, il Ministero giapponese  metterà a disposizione degli enti locali  e di aziende private, un sistema di incentivi mirati a sostenere tali tipi di progetti.  

L’idea del Giappone ha dei punti di contatto con il V Conto Energia italiano, che prevedeva delle incentivazioni per la installazione di impianti fotovoltaici su discariche esaurite o in aree di loro pertinenza, previo inserimento in graduatoria per l’ottenimento delle tariffe incentivanti. A differenza che in Italia, però, dove la stagione degli incentivi al fotovoltaico si è chiusa l’anno scorso, il 6 Luglio del 2013, la norma giapponese prevederebbe la installazione  di impianti fotovoltaici, con conseguente incentivazione, anche in discariche ancora attive e in aree ad essa connesse.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie