Il gruppo Colussi trasforma il packaging: imballaggi riciclabili e indicazioni per lo smaltimento

Su quanti prodotti di consumo leggete le indicazioni in materia di riciclaggio della confezione? Pochi, e son certa che, se siete consumatori attenti, siete voi che, grazie alla vostra logica, decidete dove e come smaltire.

Le indicazioni in materia di riciclaggio sugli incarti dei prodotti di consumo, mostrano ad oggi, una enorme lacuna per ciò che concerne l’informazione. L’assenza della necessaria chiarezza in materia è uno dei fattori determinanti che rallenta enormenente la raccolta differenziata e fa si che i consumatori non sempre sappiano quale sia il raccoglitore giusto dove gettare il materiale dopo il consumo.

Di conseguenza molti consumatori, per non stare a perder tempo, dato che si scoraggiano a fare la differenziata, scelgono quindi di evitarla o, peggio ancora, gettano di volta in volta il materiale là dove sembra più “logico”, con il rischio di sbagliare e danneggiare così l’intera filosofia e filiera della raccolta differenziata che non ammette errori in tal senso.

Per ovviare a questa mancanza di informazione, favorire la raccolta differenziata alcune aziende come il gruppo Colussi, di cui fanno parte Misura, Agnesi, Flora, Liebig e Sapori, hanno deciso di adottare un’etichetta che informa il consumatore, non solo di quale materiale sono fatti gli incarti, ma anche dando un’indicazione precisa su quale sia il raccoglitore dentro il quale va gettato l’involucro.

Tale etichetta è composta da tre elementi: la sigla identificativa del materiale, la sua descrizione e l’indicazione su come smaltirlo, riferita a ogni componente dell’imballo. In altre parole, prendendo ad esempio il primo componente, l’etichetta ci dice che la sigla è PP5, che si tratta di un film fatto in plastica e che va gettato nel contenitore della raccolta di plastica. La chiarezza di questa etichetta permette agli utenti di velocizzare ed eseguire correttamente la raccolta differenziata.

E’ una scelta importante che tutte le aziende dovrebbero adottare per aiutare e sensibilizzare il consumatore. Del resto i problemi ambientali coinvolgono tutti: cittadini, istituzioni e aziende, 3 cittadini su 4 ritengono “fondamentale” il rispetto delle norme ai fini della tutela climatico-ambientale e al secondo posto tra le preoccupazioni degli italiani compare l’inquinamento.

Il nuovo impegno è quello di tener conto della variabile ambientale, non solo in riferimento alla produzione, ma anche rispetto a tutte le fasi del consumo.

Il Ruolo dell’industria è quanto mai importante nel:

UTILIZZO DI FILM FLESSIBILI BIODEGRADABILI
UTILIZZO MATERIALE RICICLATO
SGRAMMATURA DEL PACKAGING
RAZIONALIZZAZIONE PROGETTI PRODUTTIVI
INNOVAZIONE SULLE TECNOLOGIE DI PRODUZIONE DEI MATERIALI DI IMBALLAGGIO E SULLA MODALITÀ D’USO DEL PACKAGING
RIDUZIONE DEIGLI IMPIEGHI DI ENERGIA NEGLI STABILIMENTI

Anche il consumatore può avere un ruolo molto importante specialmente nella gestione dei rifiuti. Ecco come dar vita ad una gestione intellligente dei rifiuti in 3 mosse:

-nel momento della spesa (acquistate prodotti con imballaggi a basso impatto ambientale e solo quello di cui si ha veramente bisogno)
-in casa (attuate la separazione differenziata secondo le indicazioni del comune in cui vivete: carta, plastica, vetro, umido, indifferenziato)
-all’atto dello scarto (usate le corrette tipologie di cassonetti per lo smaltimento dei rifiuti)

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