I bambini sono tutti uguali: lo attesta una ricerca

I bambini sono uguali in tutto il mondo. Nonostante le asserzioni che razza e origini etniche siano state causa di differenze di peso, lunghezza o altro, l’ultima ricerca lo conferma. Il professor José Villar del Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia di Nuffield e altri 17 direttori di prestigiose istituzioni della Oxford University hanno esaminato le differenze dei bambini alla nascita e hanno scoperto grandi differenze in termini di dimensioni e tassi di crescita fetale. Tuttavia sono l’ambiente nutrizionale, malattie e salute materna i fattori critici.

Questo studio, a lungo atteso, si è avvalso di misurazioni ecografiche della lunghezza della corona fino al dorso, testa e lunghezza alla nascita di 8 popolazioni urbane in differenti aree geografiche appositamente scelte (Brasile, Cina, India, Italia, Kenya, Oman, Regno Unito e Stati Uniti). Questo studio ha coinvolto circa 25000 future mamme. Nel momento in cui le donne prese in considerazione nello studio avevano soddisfatto i loro fabbisogni nutrizionali e di salute, non si evidenziavano vincoli ambientali sulla crescita.

Lo studio effettuato dal team di ricercatori è stato pubblicato su The lancet (la rivista medica). La sintesi fatta dal Comitato Direttivo di questa ricerca globale ha concluso che quando le future mamme sono in buona salute, i bambini crescono nel grembo materno in modi molto simili in tutto il mondo, e questo è un messaggio estremamente positivo di speranza per tutte le donne e le loro famiglie. Ma è un’impresa difficile. Vi sono le implicazioni in termini di modo di pensare la salute pubblica: si tratta delle future possibilità di salute e di vita dei futuri cittadini di tutto il mondo. Tutti coloro che sono responsabili dell’assistenza sanitaria dovranno impegnarsi a fornire alle future madri l’assistenza migliore alle madri e ai bambini.

La ricerca si chiama Intergrowth-21 ed è stata realizzata in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità il cui lavoro è simile e ben si adatta agli standard OMS. Tutto ciò di cui dobbiamo preoccuparci ora è che le future madri siano sane, ben preparate e alimentate in maniera adeguata, in modo che i tutti i bambini siano sulla stessa linea di partenza.

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