Lampadine a risparmio energetico: come smaltirle

Le vecchie lampadine a incandescenza snono ormai state sostituite da quelle a risparmio energetico. Ma come tutte le lampadine, arriva il momento in cui anche la più durevole delle lampadine a risparmio energetico smette di funzionare. Cosa fate? Sapete che queste sostenibili lampadine consentono il recupero di oltre il 95% dei materiali di cui sono composte?

A.A.A. non gettatele a caso nei rifiuti! Sono circa 120 milioni le lampadine a risparmio energetico che immesse sul mercato italiano. Dato che in parte contengono comunque sostanze tossiche, è importante che vengano avviate ad un corretto riclico.

Le possiblità sono due, come spiega Fabrizio D’Amico, direttore generale di Ecolamp, consorcio per il recupero e lo smaltimento di apparecchiature di illuminazione esauste: “consegnarle nei centri di raccolta comunali oppure, è possibile consegnare la lampadina giunta a fine vita al negoziante di fiducia, al momento dell’acquisto di quella nuova (uno contro uno). Grazie alla nuova normativa entrata in vigore lo scorso 12 aprile è inoltre previsto il sistema dell’uno-contro-zero all’interno delle grandi superfici di vendita e per gli apparecchi di piccole dimensioni (>25cm) come le lampadine. Questo consente, in pratica, di portare al punto vendita le sorgenti luminose non più funzionanti a prescindere dall’acquisto di un prodotto nuovo equivalente”.

Le isole ecologiche Ecolamp in tutt’Italia sono quasi 3600, mentre quasi 1700 sono quelle dove si possono portare le lampade esauste. Per trovare l’indirizzo del centro di raccolta comunale più vicino è disponibile un’utilissima App gratuita: “Ecolamp: l’Isola che c’è” o un apposito link sul sito del consorzio ECOLAMP (www.ecolamp.it/). L’applicazione permette anche, inserendo un Cap, una città oppure un indirizzo, di ricevere precise indicazioni per raggiungere l’isola ecologica a piedi, in auto o con i mezzi pubblici. In versione per iphone e ipad, ma anche per smartphone e tablet android,l’app si può scaricare gratis, oltre che dai maggiori market store (Android e Apple), anche dal sito istituzionale Ecolamp.

Ecolamp ha chiuso il 2013 con oltre 1900 tonnellate di lampadine raccolte e i primi dati del 2014 sono altrettanto positivi, con circa 670 tonnellate gestite al 20 aprile scorso. La classifica delle regioni italiane più virtuose in fatto di raccolta di lampadine esauste incorona anche per il 2013 al primo posto la Lombardia con circa 615 tonnellate, seguita da Veneto, Piemonte, Emilia Romagna e Lazio. La Lombardia rimane la regione più virtuosa anche in termini di raccolta pro-capite, con 0,063 kg raccolti nel 2013. Lombardia, Piemonte e Veneto rappresentano in valore assoluto l’eccellenza nella raccolta delle lampadine: da sole queste tre regioni coprono il 54 per cento del totale nazionale.

Ma sono solo tre, e le altre regioni? Faccio duunque un appello, rivolto alla globalità di tutti i cittadini italiani. Andiamo sul sito Ecolamp, e cerchiamo icentri di smaltimento più vicini a noi, scarichiamo l’app, e cominciamo a contribuire ad un corretto smaltimento e riciclo delle lampadine a risparmio energetico: un importante contributo per l’ambiente e una buona azione a nostro favore.

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