Latte di riso una valida alternativa al latte vaccino, anche per i bambini

Siamo onnivori, e il latte fa parte della dieta di moltissime persone, bambini, adulti, anziani. Ma non a tutti è dato di poterne far uso sia a causa delle sempre più frequenti intolleranze, sia perchè nel caso di chi segue una dieta vegana, vi ha rinunciato.
Allora come si può colmare la lacuna? La natura ci offre la soluzione, come sempre del resto, offrendoci come sostituto il latte di riso.

Il latte di riso si ricava appunto, dall’omonimo cereale: i chicchi vengono messi ammollo in acqua e quindi processati e fermentati, fino a raggiungere una bevanda dalla consistenza identica a quella del latte di mucca. In commercio, oltre alla versione di base, esistono poi varianti arricchite di vitamina B12, vitamina D, calcio e altri minerali, per non perdere le peculiari caratteristiche nutrizionali del latte vaccino.

I suoi usi sono davvero molti, può essere sostituito in qualsiasi ricetta che preveda il ricorso al latte animale, per non parlare delle innumerevoli proprietà benefiche. Innanzitutto, è la soluzione di preferenza per chi ha sviluppato un’intolleranza al lattosio, perché ovviamente non lo contiene. Inoltre, è particolarmente indicato per tutti coloro che soffrono di allergie alimentari varie e, quindi, devono fare particolare attenzione a ciò che viene ingerito: il potenziale allergenico del prodotto, ad eccezione di pregresse intolleranze al riso, è praticamente nullo.

Ma non è tutto: essendo un ritrovato di origine vegetale, il latte di riso è privo di grassi e di colesterolo a tutto vantaggio dell’apparato cardiocircolatorio. Per questo è molto utile nella dieta di chi è in sovrappeso, per chi ha situazioni pregresse di vene e arterie semi-otturate e per chi è in convalescenza dopo un infarto, l’applicazione di un bypass o di uno stent per il ripristino delle funzioni venose e arteriose. Oltre a questi irrinunciabili utilizzi, il latte di riso è consigliato anche nelle diete dimagranti dato il basso impatto calorico, non solo come bevanda, ma anche come ingrediente per primi piatti e dolci, leggeri ma gustosi.

Non mancano, ovviamente, gli effetti positivi sul transito intestinale. Il latte di riso è infatti un naturale regolatore della mobilità del colon e per questo può essere assunto sia in caso di stitichezza che di diarrea, oltre da chi è affetto dalla sindrome del colon irritabile. Inoltre, il suo basso impatto sulla digestione lo rende una soluzione di preferenza per i celiaci e per chi, per intolleranze già note, non può far ricorso al latte di soia oppure a quello di mandorla.

La presenza di zuccheri semplici gli conferisce un’altissima digeribilità e ne garantisce un basso impatto calorico, pur mantenendo un sapore molto gradevole e non così distante dal latte bovino. Le versioni commerciali arricchite di vitamine e calcio, infine, lo rendono un alimento adatto anche ai bambini nella fase della crescita.

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