L’importanza delle porzioni nell’alimentazione per una buona salute e il controllo del peso

Alimentarsi in modo sano, ponendo attenzione ai cibi che scegliamo è importante tanto per la salute quanto per il controllo del peso. I nostri anziani quando parlano dei tempi della loro gioventù non mancano mai di ricordare quanto scarse fossero allora le porzioni di cibo nei loro piatti e della fame che hanno patito. A fronte di questi ricordi così lontani nel tempo, c’è da constatare però che il loro fisico (pur con gli acciacchi dell’età), si è rivelato forte e resistente.

Di sicuro sappiamo che ci sono alcune buone ragioni: la povertà di un tempo ha fatto sì che quelli che erano considerati i cibi poveri, fossero in realtà quelli più sani, quei cibi erano sicuramente meno raffinati e tanto meno inquinati da conservanti e raffinazioni che sono arrivate in seguito, l’agricoltura seguiva i ritmi delle stagioni e si praticava la rotazione delle colture, si faceva molto più movimento…..

E poi? E poi ci sono da considerare le porzioni. Sì, le porzioni di cibo. Negli anni il benessere più diffuso ha fatto sì che le pozioni aumentassero, ma con esse è aumentata anche l’obesità, oggi una malattia sociale che investe quasi tutte le fasce della popolazione, anche i bambini.

Facciamo un esempio: nel 1985 il classico panino con hamburger pesava 104 grammi, per poi arrivare ai 240 gr dell 1998 e ai 350 gr di oggi. Stessa cosa vale per le formule relative ai menù completi a prezzo offerta, e non devono escludersi le bibite. Questo significa che introduciamo nel nostro organismo più calorie di quante ce ne servano effettivamente, oltre a sostanze nocive.

Dunque anche le porzioni hanno il loro peso. Basti riflettere sul fatto che molte persone, soprattutto quelle non abituate a cucinare, non hanno idea di quanta pasta ci sia nel loro piatto o di quanto pane consumino ogni giorno. Ebbene dovremmo tutti darci una seria regolata, infatti l’Istituto nazionale per la ricerca sugli alimenti e la nutrizione (Inran) è molto chiaro in merito: 80 gr di pasta (se consumata da sola, 40 se consumata come minestra), 3/4 cucchiai di olio, 100 gr di carne o 150 di pesce. Questo sono alcuni esempi di porzioni standard.

Ci sono poi i 100 gr di formaggio fresco, 50 gr di formaggio stagionato, i 125 ml di latte e così via. Basterebbe visualizzare queste quantità almeno una volta, utilizzando una piccola bilancia casalinga, per capire di quanto si discosti la nostra alimentazione quotidiana da quella di riferimento. E’ certo che il numero di porzioni è variabile in base allo stile divita e al fabbisogno energetico di ognuno di noi, ma il punto di partenza è sempre quello.

Sulla base di questi semplicissimi principi, anche coloro che lamentano continuamente che non riescono a dimagrire, infognandosi in diete di ogni genere e tipo di cui spesso non hanno cognizione alcuna perchè non conoscono i principi base di una sana alimentazione, potremmo tutti mantenerci in buona salute senza troppe rinunce.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie