Mangiare soia protegge il cuore delle donne, ecco perchè

La soia è una vera alleata della salute di tutto l’organismo, ma, in particolare del cuore, delle arterie e del sistema cardiovascolare soprattutto quando si tratta di donne in menopausa. L’efficacia preventiva e protettiva della soia, per le donne durante la menopausa, è massima se si comincia ad assumere entro i primi cinque anni dall’inizio di questa fase delicata della vita femminile, almeno stando ai risultati di un recente studio, condotto dagli esperti della Wake Forest School of Medicine e pubblicata su Menopause.

Infatti, le donne asiatiche  migrate in Occidente, rendono vani tutti i benefici acquisti dalla precedente dieta, quando cominciano a mangiare come noi. Di contro, le donne che cominciano a mangiare soia quando sono vicine alla menopausa possono ridurre il rischio di aterosclerosi, se questa non era già a uno stadio avanzato.

Per arrivare a questa conclusione sono state analizzate delle scimmie di laboratorio che hanno subito un intervento di rimozione delle ovaie per simulare la menopausa. Un gruppo ha iniziato prima dell’intervento una dieta a base di soia, che poi è stata fatta proseguire anche dopo la menopausa. Un altro gruppo che aveva seguito prima un regime alimentare base di proteine animali, ha continuato a farlo, mentre un terzo ha cambiato alimentazione, iniziando una dieta a base di soia.

Trascorso un periodo di 34 mesi, i livelli di colesterolo erano buoni nelle scimmie che mangiavano soia, sia prima che dopo la menopausa. Le scimmie che avevano cambiato la loro dieta con la soia in post-menopausa, avevano visto i valori di colesterolo migliorare di molto, riducendo le LDL, VLDL e HDL. Tuttavia, è bene dire che la differenza non era significativa se le placche arteriose erano già presenti. Una dieta permanente a base di soia, invece, evidenziava una formazione di gran lunga inferiore di placca arteriosa. Chi invece aveva solo piccole placche, l’aggiunta della soia alla dieta aveva portato ottimi risultati sulla riduzione della loro progressione.

A questi risultati si aggiungono quelli già ottenuti dal Women’s Isoflavone Soy Health (WISH) su donne in menopausa e aterosclerosi. Questo, però, è l’unico studio che mette in evidenza gli effetti della dieta a base di soia prima e dopo la menopausa. Infatti, se le donne cominciano precocemente o quando le placche arteriose sono ancora piccole, si possono ottenere effetti eccellenti solo modificando la propria dieta.

«Questo studio sottolinea quanto sia importante per le donne entrare nella migliore forma cardiovascolare prima della menopausa. Le abitudini sane che adottano le porteranno con sé successivamente negli anni a venire», conclude Margery Gass, direttore esecutivo di Nams (North American Menopause Society).
Nams è un’organizzazione no-profit del Nord America che intende promuovere la salute e la qualità di vita di tutte le donne durante la mezza età, anche attraverso la comprensione della menopausa e dell’invecchiamento sano. La sua composizione multidisciplinare comprende oltre 2.000 specialisti del settore, tra cui esperti clinici e scientifici di medicina di base, infermieristica, sociologia, psicologia, nutrizione, antropologia, epidemiologia, farmacia ed educazione.
Per informazioni: www.menopause.org.

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