Operazione vacanze sicure: la mappa dei paesi da evitare

Andarsene in giro per il mondo in vacanza è un’ottima opportunità per conoscere luoghi, culture, tradizoni, usi e costumi dei popoli, aiuta la nostra mente ad avere una visione più ampia, a capire e ad essere più tolleranti. Ma quando si decide di programmare un viaggio all’estero è buona norma studiarsi delle guide turistiche che ci illustrino in anticipo le caratteristiche dei luoghi che si sono scelti quale meta delle nostre vacanze. E’ buon costume sapere di preciso cosa ci aspetta prima di trovarsi in difficoltà.

Attualmente le condizioni sociali, politiche ed economiche si alcuni paesi non permettono ai chi li vuole visitare un soggiorno sicuro, quindi perchè rischiare di trasformare la vacanza in un gratuito corso di sopravvivenza? Ecco perciò un elenco di paesi che al momento è meglio evitare, prima di incorrere in situazioni che possono farci pagare, in taluni casi, un prezzo molto caro.

Ad oggi sarà meglio evitare Libia e Striscia di Gaza dato che sono paesi attualmente in guerra. In base al periodo è fondamentale sapere quali sono le condizioni meteo per il pericolo tifoni nel sud-est asiatico e accertarsi della situazione sanitaria a fronte dell’allarme ebola in Africa occidentale: sono solo alcuni degli avvisi pubblicati dall’Unita’ di Crisi della Farnesina sul sito ‘Viaggiaresicuri’, costantemente aggiornato sulle situazioni di rischio in tutto il mondo. Sul portale sono indicate espressamente le aree in cui bisogna evitare di recarsi a causa dello specifico contesto locale o dei particolari livelli di rischio. Consultandolo, e’ anche possibile ottenere informazioni relative alle normative d’ingresso, numeri utili, condizioni sanitarie e climatiche di tutti i Paesi.

Consultare bene gli avvisi è fondamentale, leggete bene le normative in merito al rafforzamento dei programmi di controllo alle frontiere negli Stati Uniti per il crescente rischio di attentati, all’allarme ebola in Africa occidentale con la conseguente raccomandazione di evitare le zone colpite dall’epidemia adottando una condotta vigile e prudente anche nei Paesi confinanti, fino all’invito a controllare gli ‘allarmi meteo’ per il rischio di tifoni nell’area di Taiwan e sulle coste della Cina sud-orientale nel periodo estivo.

E’ bene che, se in ogni caso decidete di partire, vi iscriviate al sito www.dovesiamonelmondo.it, attraverso il quale e’ possibile segnalare il proprio itinerario e i propri recapiti per permettere all’Unita’ di Crisi, in caso di emergenza, di poter inviare sms di allerta e intervenire pertanto con maggiore rapidita’. I servizi, attivi 24 ore su 24, sono consultabili anche su smartphone e tablet tramite apposite applicazioni.

In conclusione tenete ben presente questo elenco:

-Libia: pressante invito a non recarsi nel Paese e ai connazionali presenti a lasciarlo temporaneamente

– Israele: si consiglia di evitare i viaggi nelle aree situate entro un raggio di 40 km dalla Striscia di Gaza, di attenersi scrupolosamente alle misure cautelative e di conoscere la posizione di rifugi anti-missili

– Territori palestinesi: elevatissima tensione, evitare l’ingresso nella Striscia di Gaza

– Egitto: evitare i viaggi non indispensabili in localita’ diverse dai resort situati a Sharm el-Sheik, sulla costa continentale del Mar Rosso, nelle aree turistiche dell’Alto Egitto e di quelle del Mar Mediterraneo.

– Marocco: il locale ministero dell’Interno ha recentemente segnalato un crescente rischio della minaccia terroristica chiedendo di elevare la soglia di vigilanza al riguardo. E’ del tutto sconsigliato intraprendere viaggi via terra dal Marocco verso la Mauritania e il Mali.

– Ucraina: si sconsigliano vivamente viaggi a qualsiasi titolo nelle regioni di Donetsk e Lugansk e in Crimea, mentre si consiglia di effettuare solo i viaggi ritenuti indispensabili nelle regioni sud-orientali.

– Nigeria: si sconsigliano viaggi che non siano dettati da ragioni di necessità, in particolare nel nord-est.

– Sierra Leone: sconsigliati viaggi non necessari nel Paese a causa dell’aggravarsi della situazione legata al’epidemia di ebola.

– Kenya: a seguito degli attacchi terroristici degli ultimi mesi avvenuti sia a Nairobi che a Mombasa, e quelli nelle recenti settimane nelle vicinanze della zona costiera di Lamu, si segnala il progressivo aumento del rischio per il crescente attivismo di al Shebaab e gruppi locali particolarmente attivi nella contea di Lamu, nella quale si raccomanda di limitare la presenza ed effettuare solo viaggi necessari.

– Indonesia: resta attuale il rischio di attacchi terroristici in tutto il territorio, in particolare nella capitale Giacarta e nelle altre maggiori aree urbane, si raccomanda la massima prudenza e cautela negli spostamenti.

– Malaysia: la costa orientale del Sabah, da Kudat a Tawau, continua a essere teatro di gravi episodi di violenza a danni di turisti.

– Taiwan: tifoni anche di notevole intensita’ possono abbattersi nel periodo estivo/autunnale sull’isola, come pure sulle coste della Cina sud-orientale, si consiglia di informarsi preventivamente sulla situazione meteorologica.

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